Le auto Gpl e Metano rischiano di non poter più circolare

auto gpl e metano

Tempi bui in arrivo per chi ha scelto di circolare con auto gpl o a metano. Lo ha comunicato il capogruppo Pd alla Commissione Trasporti della Camera, Davide Gariglio, durante la discussione su un’interrogazione parlamentare relativa al tema. Gariglio ha sottolineato la necessità di una norma transitoria che permetta ai veicoli gpl e a metano di continuare a circolare.

Auto Gpl e Metano, l’allarme di Gariglio

Il numero di auto che si alimentano con il gpl, gas di petrolio liquefatto, o con il metano è cresciuto enormemente negli ultimi anni. Queste alternative sono infatti più economiche rispetto ad altri carburanti per veicoli e per questo la loro vendita è aumentata esponenzialmente.

Il problema sottolineato da Gariglio fa riferimento alle difficoltà che potrebbero incontrare i proprietari di questa tipologia di veicoli al momento del cambio del serbatoio. Le auto a gpl o a metano necessitano infatti di una sostituzione decennale dei serbatoi. I tempi per il collaudo dei veicoli, dopo questa operazione, potrebbero però allungarsi a causa della “cronica carenza di personale negli uffici della Motorizzazione sparsi in tutta Italia”.

Per far fronte a questo problema, il nuovo Codice della Strada ha previsto alcuni snellimenti burocratici. Gariglio fa presente alla Commissione come però la legge sia attualmente in discussione in Parlamento. Potrebbero perciò essere necessari almeno alcuni mesi per la sua entrata in vigore. “Per questo motivo mi appello al governo ed al Ministro De Micheli affinché inseriscano nel primo provvedimento utile una proroga transitoria per far continuare a circolare tali veicoli per non creare enormi disagi ai cittadini e causare gravi ricadute sull’ambiente”. Così Davide Gariglio ha concluso il suo intervento alla Camera.

Il problema del possibile blocco della circolazione della auto a gpl e a metano arriva in un momento nel quale la politica spinge verso scelte di vita più sostenibili. A marzo del 2019 è scattata infatti l’Ecotassa che prevede il pagamento di una tassa maggiorata per chi compra un’auto con alte emissioni di Co2. Mentre sono previste agevolazioni per chi scegli un’auto elettrica o ibrida.