Le autorità nipponiche hanno avviato la soppressione di almeno 330.000 volatili d'allevamento

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Aviaria polli Cina
Aviaria polli Cina

Le autorità del Giappone Centrale hanno soppresso almeno 330.000 volatili d’allevamento dopo che è arrivata la conferma di un focolaio di influenza aviaria altamente patogenica nella prefettura di Kagawa. Il focolaio risulta essere il primo nel suo genere nel Paese del Sol Levante da tre anni a questa parte.

Influenza aviaria, focolaio in Giappone

Lo stesso Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca del Paese asiatico ha confermato con un comunicato ufficiale che l’epidemia scoppiata nell’allevamento si tratta di aviaria. Le autorità hanno quindi immediatamente bloccato la movimentazione di volatili e uova da tutti gli allevamenti entro un raggio di dieci chilometri dall’epicentro dell’infezione. Inoltre soso stati avviati numerosi controlli negli allevamenti dei dintorni per verificare la presenza di ulteriori focolai. L’epidemia ha ucciso, in meno di una settimana circa 3.800 volatili nell’allevamento colpito.

L’influenza aviaria ha spaventato più volte il mondo. Risulta essere infatti in grado di contagiare pressoché tutte le specie di uccelli. L’influenza aviaria è una malattia degli uccelli causata da un virus dell’influenza di tipo A. Comunque, sebbene tutti gli uccelli sono a rischio contagio, le manifestazioni della malattia possono essere diverse, da forme leggere fino a forme altamente patogeniche e contagiose. Stando a quanto comunicato dal sito dell’Istituto Superiore di Sanità, se l’influenza è causata da una forma altamente patogenica, la malattia insorge in modo improvviso, seguita da una morte rapida quasi nel 100 percento dei casi. Recentemente la stessa Ue ha dichiarato che esiste un rischio di epidemia anche in Occidente.