Le autorità sanitarie hanno innalzato la soglia dell'attenzione

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coronavirus Giappone terza ondata
coronavirus Giappone terza ondata

Il coronavirus continua a circolare a grande velocità in tutto il mondo dimostrando di non conoscere confini geografici: laddove non incontra delle giuste misure di contenimento si diffonde con grande impeto. Ne sa qualcosa il Giappone che ora si prepara ad essere investito dalla terza ondata, dopo quella di aprile e dello scorso agosto. Il paese asiatico si era fin distinto per la grande capacità di controllo dell’emergenza facente leva sul ricco comparto tecnologico, sulla grande esperienza in termini di epidemia e soprattutto sul forte senso civico della popolazione. Ora però, stando a quanto riportato dal Guardian, i dati del contagio in crescita hanno spinto le autorità sanitarie ad innalzare la soglia dell’attenzione.

Coronavirus, il Giappone verso la terza ondata

Il primo ministro del Giappone, Yoshihide Suga, prova a prendere tempo e spera che il tanto atteso vaccino arrivi quanto prima possibile. Nel frattempo però i casi aumentato giorno dopo giorno, solo nelle ultime 24 ore sono stati 1.284 per un totale da inizio emergenza di 111.222 casi. Anche la curva epidemiologica Giappone è in crescita da settimane, così come anche il numero dei morti vede un incremento in 24 ore di 11 persone, per un totale complessivo 1.864 vittime.

Numeri molto bassi se paragonati con quelli italiani, ma che comunque spingono le autorità a prestare grande attenzione a quanto sta avvenendo nel paese. Tra le cause di un inasprimento della situazione ci sarebbero le temperature decisamente più basse e i molti spostamenti interni dovuti ad un politica governativa volta a promuovere il turismo locale.