Le badanti che rientreranno in Veneto dovranno fare il test per il Covid

zaia tamponi badanti

Nel consueto punto stampa sulla situazione coronavirus in Veneto, Luca Zaia ha annunciato che tutte le badanti provenienti da paesi fuori dall’Unione Europea che rientreranno nella sua regione dovranno obbligatoriamente essere sottoposte a tamponi.

Zaia annuncia tamponi obbligatori per le badanti

Il governatore ha infatti spiegato di aver firmato una lettera ai dipartimenti sanitari per effettuare test diagnostici obbligatori e gratuiti per tutte le badanti che rientrano in Italia da Paesi extra Ue. In questo modo sarà possibile evitare il contagio con i soggetti a rischio con cui vengono a contatto. “Una maniera per proteggere gli anziani e i loro familiari“, ha infatti sottolineato. Per usufruire di questo servizio bisognerà rivolgersi al sistema sanitario regionale a partire dai medici di base.

Il Presidente si è detto ancora preoccupato per i rischi di contagio e timoroso che il grande lavoro fatto nei mesi caldi dell’emergenza possa essere sprecato. Quanto ai focolai presenti a livello regionale, ha spiegato che ce ne sono 22, 13 a livello familiari e 9 in strutture per anziani. Secondo uno studio della dottoressa Russo, ha continuato, il Veneto è passato dai 132 focolai del 25 maggio agli attuali 22 confermando il trend in discesa.

Zaia si è infine espresso sulla ripresa dell’anno scolastico. Accusando il governo di non aver voluto dare la competenza alle Regioni, ha denunciato come in Italia valga la cultura della complicazione. “Dovremmo avere un approccio più anglosassone. Anche sulle mascherine in classe gli esperti dicono tutto e il contrario di tutto“, ha concluso.