Le biblioteche di San Donato Milanese acquistano libri ucraini per i profughi

Mimmo Chianura / AGF

AGI - Le biblioteche di San Donato Milanese ospiteranno dei libri in lingua ucraina destinati ai bimbi fuggiti dalla guerra e ospitati nella città dell'hinterland di Milano. L'iniziativa è stata messa in campo in occasione della ripresa a pieno ritmo delle attività dei tre poli bibliotecari cittadini.

Con la reintroduzione dell'orario invernale, infatti, alla Centrale parte una novità dedicata alle famiglie ucraine: il prestito gratuito di ventisette libri per bambini in lingua ucraina, sedici dei quali con testo a fronte in inglese.

I titoli acquistati, oltre a integrare il catalogo delle biblioteche cittadine, rappresentano un tassello delle strategie messe in campo dal Comune, dalle associazioni e dalle famiglie sandonatesi, per offrire una parvenza di normalità a coloro che, travolti dal dramma della guerra, sono stati costretti ad abbandonare la loro casa.

Per far conoscere le loro storie e quelle di quanti hanno vissuto in prima persona la tragedia di un conflitto bellico, inoltre, le biblioteche hanno selezionato e acquistato venti libri destinati a spiegare ai giovani italiani le storie, i drammi e le tragiche conseguenze causate dalle numerose guerre che, purtroppo, ancora oggi affliggono numerosi angoli del mondo.

"Queste iniziative – sottolinea l'assessore alla Biblioteche, Valeria Resta – s'iscrivono nel solco di una maggiore inclusività dei servizi offerti dal Comune. Nulla può risarcire il dolore e il torto che hanno subito, ma il prestito dei libri destinati alle bambine e ai bambini ucraini ci consentirà di far conoscere alle loro famiglie i servizi offerti dalle biblioteche cittadine e dall'Ente con l'obiettivo di garantire la migliore accoglienza possibile e favorire un'effettiva e piena integrazione nella società italiana".