Le Cavezare trionfano a sfilata carri allegorici Festa dell'Uva

Red/Apa

Roma, 24 set. (askanews) - Con un totale di 116 punti, è "L'ultimo rintocco" de Le Cavezare il carro vincente della 62° sfilata della Festa dell'Uva di Verla di Giovo. Una creazione che ha voluto affrontare un tema di stringente attualità, ovvero il rispetto dell'ambiente e la necessità di progettare un futuro sostenibile. Attraverso questa opera, infatti, il gruppo Le Cavezare - che lo scorso anno si era già distinto con un carro posizionatosi al secondo posto - ha reso protagonista il nostro pianeta, ma diviso a metà. Da una parte il mondo nella sua bellezza, così come dovrebbe essere, mentre dall'altra il mondo nero e sporco, così come l'indifferenza dell'uomo lo sta trasformando. Due parti che nel corso della performance si sono allontanate mostrando al centro un grande orologio le cui lancette scorrevano all'impazzata, simbolo del tempo che passa inesorabilmente e che rende l'inversione di rotta l'unica via per rimediare agli sbagli commessi. Ad accompagnare il carro, un gruppo di personaggi vestiti di bianco, segno di purezza, colore, gioia e luce, e altri vestiti di nero, cupi e aggressivi, con abiti abilmente realizzati grazie a materiali di recupero. Allo spettatore il compito di scegliere da che parte stare.

Al secondo posto, con 97 punti, gli Scorlaperi con L'eterna uva, omaggio all'importanza dell'uva, a partire dalla preistoria, quando veniva raccolta solo per mangiarla, fino a quando la necessità di conservare provviste di cibo consentì di scoprire che, dopo alcuni giorni, fermentava dando vita ad un liquido che può essere considerato un antenato del vino che oggi conosciamo.

Terzo posto, a soli tre punti di distanza, per I Botticelli - nuovo gruppo composto da 30 ragazzi under 15 - con Incanto di Luna, fiaba d'amore che racconta il profondo legame tra Uomo e Natura e che richiama la tradizione di un tempo di sposarsi alla fine della vendemmia intonando la sera prima alla propria amata una serenata. Quarti i New Man, anch'essi giovanissimi e alla loro prima esperienza, con Rami e radici; quinti i Picaciuk con Il paese dell'uva meraviglia e sesti Le brasche, con L'uva nel mondo di Oz.(Segue)