Le coccinelle invadono il capoluogo pugliese e tutta la provincia

Puglia, invasione di coccinelle da Bari a Foggia

Un particolare fenomeno naturale sta interessando la Regione Puglia: si tratta di un’invasione di coccinelle. Da Foggia a Bari, questi adorabili insetti porta fortuna sono stati avvistati già dal primo weekend di giugno 2020. Secondo quanto riporta su Facebook l’associazione WWF Adriatico, sarebbe una conseguenza del clima.

Puglia, invasione di coccinelle

La presenza di sciami di coccinelle sul territorio pugliese, secondo il WWF, viene favorito dalle alte temperature registrate in questo periodo e dal lockdown. Ebbene sì, gli insetti così possono proliferare indisturbati e muoversi con più libertà, senza dover temere troppo l’interazione dell’uomo o i pesticidi.

I piccoli e colorati insetti sono presenti non solo nelle campagne ma anche nelle città, il ché rende questo fenomeno decisamente inusuale. Nelle città pugliesi ci sono coccinelle sui muri dei palazzi, sui balconi e persino dentro le case.

Le coccinelle fanno bene ai raccolti

Il fenomeno però non deve destare timori, perché non possono recare alcun danno alla cittadinanza e pertanto non occorre combatterle con prodotti chimici o insetticidi. Basta infatti del semplice mentolo per allontanare questi insetti, senza ucciderli né intossicarli. Le coccinelle, in natura, sono particolarmente utili per i raccolti perché si nutrono di afidi, i famosi piccoli parassiti delle piante che tendono a danneggiarle.

“Sono tuttavia una presenza, alla quale non sembriamo essere più abituati, che deve farci riflettere sulla simbiosi che lega attività umane e natura”, ha detto il prof. Santeramo a La Gazzetta del Mezzogiorno, “e sulla necessità di preservare i delicati equilibri dell’ecosistema in cui viviamo, e del quale siamo ospiti, spesso invadenti”.