Le condizioni di Mario Draghi a Giorgia Meloni

Mario Draghi e Giorgia Meloni
Mario Draghi e Giorgia Meloni

Mario Draghi, premier dimissionario, sta già lavorando all’agenda da dettare a Giorgia Meloni, il suo ultimo incarico. Ecco le sue condizioni.

Elezioni 2022, le condizioni di Draghi a Giorgia Meloni su Ucraina, Nato e debito pubblico

Mario Draghi ha dettato l’agenda a Giorgia Meloni e l’ha portata in Ue. Il premier dimissionario è già al lavoro per il suo ultimo incarico, ovvero quello di creare una figura a sua immagine somiglianza per l’Europa. Secondo quanto riportato da Repubblica, che ha ripreso fonti diplomatiche di Parigi, Berlino e Bruxelles, Draghi avrebbe già contattato Macron, Scholz e Von der Leyen per parlare del futuro dell’Italia in Europa. Giorgia Meloni dovrà prevedere “sostegno all’Ucraina, alla Nato e non far schizzare il debito pubblico“. Quest’ultima è una richiesta contrastante se si pensa al caro gas e agli aiuti militari all’Ucraina. Nei primi 15 mesi del governo Draghi, secondo Bankitalia, il debito pubblico italiano è cresciuto di 116 miliardi.

L’agenda di Draghi per Giorgia Meloni

Sostenere un’Ucraina libera e indipendente, rispettare i diritti umani e costruire un futuro economico sostenibile” è tra le cose che prevede l’agenda, ribadite dal sottosegretario Usa Blinken nel messaggio di congratulazioni alla Meloni. La politica si è impegnata ad accettare queste condizioni, diventando la prima premier donna nella storia dell’Italia. Il primo obiettivo è quello di sostenere l’impegno per l’Ucraina e tenere unito il fronte delle sanzioni contro Mosca. Poi si parla di un ancoraggio stabile alla Nato e non approvare scostamenti di bilancio per tenere sotto controllo il debito pubblico.