Le dichiarazioni del fidanzato di Giulia

·2 minuto per la lettura
Giulia Rigon
Giulia Rigon

Giulia Rigon è stata trovata senza vita nel camper. Il suo fidanzato è stato fermato. L’uomo ha dichiarato che è deceduta per una caduta.

Giulia trovata morta nel camper: fermato il fidanzato

Giulia Rigon, 31enne di Asiago, è stata trovata morta all’interno di un camper nel parcheggio di via Capitelvecchio, nella periferia di Bassano. Da settembre lavorava al supermercato Battocchio di Romano. Il suo corpo è stato trovato in un camper Ford umido, con i vetri appannati, in mezzo al disordine e alla sporcizia. Il cane era terrorizzato e nascosto sotto i sedili del lato guida. Al di fuori del mezzo c’erano alcune gocce di sangue. La procura di Vicenza, con il pubblico ministero Serena Chimichi, sta indagando per omicidio. Henrique Cappellari, il fidanzato della vittima, è stato fermato ed è tra i principali sospettati. L’uomo ha dato l’allarme ed è stato interrogato.

Giulia trovata morta nel camper: “Giulia sta male, non mi risponde”

Henrique Cappellari, di 29 anni, ha dichiarato agli inquirenti di aver trovato la fidanzata morta, ma di non sapere quali siano le cause. Prima di dare l’allarme al 118 ha chiamato il padre della donna. “Giulia sta male, non mi risponde” ha detto al genitore della donna, che gli ha risposto di portarla all’ospedale o di chiamare subito l’ambulanza. A quel punto ha chiamato i soccorsi. L’uscita dell’ambulanza sarebbe stata giustificata da un intervento a seguito di una lite. Per quale motivo, se l’uomo ha parlato di una caduta? Erano presenti altre persone nel camper? Ci sono moltissime domande a riguardo, ma secondo gli inquirenti si tratterebbe di un femminicidio.

Giulia trovata morta nel camper: “Non l’ho colpita”

Henrique Cappellari, nelle lunghe ore di interrogatorio davanti agli investigatori e al pm, ha sempre negato ogni responsabilità. Ha spiegato che la ferita sulla fronte di Giulia sarebbe dovuta ad una caduta e che lui non l’ha colpita. Ulteriori risposte arriveranno dall’autopsia sul corpo della giovane vittima. Gli accertamenti faranno capire le cause della morte, che da una prima ispezione sembra dovuta a percosse. Una certezza è che Giulia sia morta diverse ore prima dell’allarme, per cui bisogna capire perché l’uomo ha aspettato così tanto prima di chiamare i soccorsi. Inoltre, il corpo della donna era umido, inclusi i capelli, come se fosse stato lavato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli