Le domande in questione in un istituto di Genova hanno sollevato qualche perplessità nei genitori

Polemiche per alcune domande "irrituali" su un test scolastico
Polemiche per alcune domande "irrituali" su un test scolastico

Il test di una scuola di Genova e proposto a ragazzi di 12 anni sta sollevando qualche perplessità fra i genitori, anche a contare che fra le domande ve ne sono alcune come questa: “Ti piace lavorare in posti poco puliti?”. E non è finita, c’è oggettivamente di “meglio”, leggere per credere: “Ti piace lavorare di sera o durante i fine settimana?”. Queste ed altre domande sono presenti, come scritto da Repubblica e ripreso dai media specializzati, all’interno di un questionario molto particolare. Si tratta di un questionario offerto dai docenti ai dodicenni di un istituto comprensivo di Genova.

“Ti piace lavorare in posti poco puliti?”

Il dato che forse lascia un po’ basiti infatti non è tanto la natura di merito delle domande, quanto piuttosto lo “stridore” fra le stesse e lo stato anagrafico dei destinatari. In realtà si tratta di domande che sono parte di un progetto di orientamento allestito da sei anni dalla Regione Liguria. Il progetto riguarda 100 scuole del territorio. In più c’è da dire che la società autrice del questionario lavora con sette Regioni italiane, con Province e con Comuni.

“Coinvolti 50mila studenti all’anno”

Al Centro studi Pluriversum i fautori del progetto hanno spiegato che “sono coinvolti 50.000 studenti ogni anno”. Insomma, avranno i loro motivi, è un po’ il senso della precisazione. E se si entra nella piattaforma Sorprendo, ci si imbatte in altre “sorprese” interrogative: “Ti piace lavorare sulle scale o sollevato da terra?”, “con qualsiasi condizione di tempo?”. E ancora: “In luoghi rumorosi?”. A portare alla luce tale questionario è stata una mamma, che, oltre ad esprimere preoccupazione, racconta di altri quesiti a dir poco fantasiosi. Eccone un piccolo florilegio: “Quanto ami maneggiare denaro?”. E poi: “Eseguire ordini e istruzioni?”. La chiosa è profonda “Quanto ti piace affrontare situazioni dolorose?”.

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