Le donne del Pd chiedono una convocazione urgente della Direzione. Zingaretti 'apre'

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AGI - La questione della rappresentanza femminile continua ad agitare il Pd. Dopo le polemiche legate alla mancanza di donne nella componente Dem del governo Draghi, 30 dirigenti Democratiche chiedono la convocazione urgente della Direzione del partito. E il segretario, Nicola Zingaretti, apre alla possibilità che il ruolo di numero due del Nazareno, lasciato libero da Andrea Orlando neo ministro del Lavoro, venga assegnato a una donna. "Sono a favore", dice Zingaretti che chiede "una discussione coraggiosa per far fare a tutti un passo in avanti. Parlo agli uomini del Pd - aggiunge - è accaduto, è grave e non deve piùaccadere". "

La presenza delle donne nelle istituzioni, nella politica, nei vertici delle aziende, nel mercato del lavoro, è uno dei test della qualità della democrazia di un paese", scrivono le donne del Pd. "L'assenza di ministre del Partito democratico nel governo Draghi ha sollevato una forte reazione negativa nelle nostre iscritte e nostri iscritti e tra le nostre militanti e i nostri militanti. Ha determinato una caduta di autorevolezza nei rapporti con le associazioni e l'intera società", continuano le donne Pd che chiedono un "confronto negli organismi dirigenti sulla necessità della costruzione di un partito di donne e uomini" e "la convocazione urgente della Direzione Nazionale".

L'appello delle donne Dem è firmato da Titti Di Salvo, Margherita Ambrogetti Damiani, Franca Anzani, Caterina Biti, Laura Boldrini, Enza Bruno Bossio, Luisa Ciambella, Lucia Ciampi, Chiara Gribaudo, Barbara Gualtieri, Valeria Fedeli, Claudia Giuliani, Cristina Lodi, Mary Longano, Monica Lotto, Giulia Mazzarelli, Simona Malpezzi, Alessandra Moretti, Alessia Morani, Isabella Murtas, Martina Nardi, Stefania Pezzopane, Marilena Rizzo, Alessia Rotta, Daniela Spinaci, Assunta Tartaglione, Roberta Vallacchi Maria Rosa Vitiello e Giulia Zangrando.

"Certamente la delegazione del Pd in questa compagine governativa dovrà essere segnata da una forte presenza femminile - dice Zingaretti - Non per ripagare, ma perchè la politica o è segnata dalla cultura della presenza delle donne o è piu' povera". "Bisogna aprire una discussione con coraggio per far fare a tutti un passo in avanti. Io su questo sono molto determinato. La polvere non va messa sotto il tappeto. Parlo agli uomini del Pd: quanto accaduto è grave e non deve piu' accadere". Quanto alla possibilità di una vicesegretaria donna, il segretario Dem apre: "Io sono a favore".