Le effusioni tra Sendi e Jonathan non sono state considerate eguali a quelle “normali”

Sendi Severini e Jonathan Giaconi
Sendi Severini e Jonathan Giaconi

Una palese caso di ignoranza, che poi tra le altre cose sfocia nell’omofobia: sarebbe accaduto a Livorno, dove una coppia gay è stata allontanata dallo stabilimento balneare a suon di insulti. Teatro dello sconcio un lido di Rosignano Marittimo che si prende così la discutibile “palma” di ennesimo caso scuola su episodi di omofobia, stavolta avvenuti in Toscana. Ci sono più episodi censiti, il primo a luglio: in quell’occasione sulle spiagge di Tirrenia una coppia gay “è stata allontanata dopo alcune effusioni in pubblico”.

Coppia gay allontanata dallo stabilimento

Il quotidiano La Nazione ha invece dato menzione del caso di Livorno ed ha intervistato i due protagonisti, Sendi Severini e Jonathan Giaconi. Ecco cosa ha detto Sendi: “A 48 anni sono stato vittima di bullismo insieme al mio compagno. Siamo stati derisi, indicati e presi in giro per tutta l’estate. Sabato scorso ci hanno intimato di non tenerci per mano davanti alle persone in spiaggia perché “dà fastidio”. E ancora: “Uno dei condòmini del residence nel quale alloggiavamo mi ha detto che c’erano state lamentele per il nostro ‘comportamento’. Abbiamo ricevuto decine di lettere di clienti che non volevano vederci per mano. La signora che divideva l’ombrellone con noi sosteneva di non poter usufruire dei servizi dello stabilimento perché io e il mio compagno ci scambiavamo gesti di affetto proprio al suo posto”.

“Ci mettiamo la faccia, non ci nascondiamo”

Severini sostiene che sia stata proprio la donna a chiedere alla direzione dello stabilimento balneare di allontanarli dall’ombrellone. E in chiosa: “Io e Jonathan siamo due persone come tante, non siamo mostri. Forse dovevamo esplicitare a quella donna la natura della nostra relazione, così da farle scegliere un altro ombrellone. Mai ci era capitata una cosa simile, per questo vogliamo metterci la faccia: non abbiamo nulla da nascondere”. Daniele Donati, sindaco di Rosignano, non ci sta ed ha detto: “Questo comune è aperto e garante dei diritti di tutti. Per questo invito la coppia a venirmi a trovare. Se vorrà, sarò lieto di celebrarne l’unione civile“.