Le fiamme hanno divorato l’edificio nella città di Tver e prima di essere domate hanno fatto 27 feriti

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L'istituto divorato dalle fiamme
L'istituto divorato dalle fiamme

Dramma in Russia, dove si è sviluppato un vasto incendio nei locali dell’istituto di ricerca per la difesa aerospaziale nella città di Tver che ha fatto 6 morti accertati finora. Le fiamme hanno divorato l’edificio nella città della ricerca a circa 150 chilometri dalla capitale Mosca e prima di essere domate hanno fatto 27 feriti, alcuni dei quali in condizioni molto serie, secondo quanto riportato dall’agenzia Tass.

Russia, incendio all’istituto di ricerca

Sull’incidente esiste infatti una dichiarazione ufficiale dell’ufficio stampa dell’amministrazione locale che è stata subito presa in carico dal media russo. Pare che a causare l’incendio, davvero imponente, siano state le condizioni precarie dell’impianto elettrico, con un guasto che avrebbe innescato il primo focolaio.

A Tver si progettavano gli Iskander

Nell’istituto di Tver sarebbero stati sviluppati alcuni dei missili utilizzati dalle forze armate del Cremlino nella guerra portata all’Ucraina: fra di essi i sistemi “Iskander” ed “S-400”. E, come informa Open, nelle stesse ore del rogo all’istituto di ricerca per la difesa aerospaziale un ulteriore incendio si è verificato presso l’impianto chimico Dmitrievsky, nella città di Kineshma. Quello di Dmitrievsky è di fatto il più grande produttore di solventi chimici presente in Russia e nell’intera Europa orientale, perciò si temono severi danni ambientali.

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