Le forze di Abu Mazen fermano un miliziano e scoppiano disordini con colpi di arma da fuoco

Tensione altissima in Cisgiordania
Tensione altissima in Cisgiordania

Una parte di mondo non cessa di riservare momenti di violenze in preda alle tensioni ed in Cisgiordania la situazione precipita dopo un arresto, un morto e gli scontri con la polizia. Le agenzie internazionali spiegano che le forze di Abu Mazen fermano un miliziano e scoppiano disordini con colpi di arma da fuoco in tutta l’area. L’intervento della forze di polizia guidate dal governatore della Cisgiordania è stato fortemente sollecitato dei servizi di Israele. Secondo un report dei “mistaravim” infatti elementi “legati al terrorismo” erano presenti nell’area.

Cisgiordania, un arresto, un morto e scontri

A quel punto le forze di sicurezza di Abu Mazen sono scese in campo ed hanno operato un blitz a tenaglia contro membri delle milizie palestinesi. Proprio nella giornata del 19 settembre alcuni agenti dell’Autorità nazionale palestinese hanno catturato a Nablus Mussab Ashtayeh. Si tratta, secondo quanto riferito dai media, di un miliziano legato alle Brigate dei martiri di al-Aqsa.

I disordini e il civile colpito a morte

Dal canto suo l’agenzia di stampa Maan ha riferito che la reazione dei palestinesi è stata immediata e decisa: in città si sono verificati estesi disordini durante i quali è rimasto ucciso il 53enne Firas Yaish, un civile colpito alla testa da un proiettile sparato da agenti palestinesi. Nella vicina Jenin intanto, dove pochi mesi fa un raid di Israele aveva presuntivamente provocato la morte di una giornalista di Al Jazeera, miliziani hanno sparato contro la sede delle forze dell’Anp.