Le forze talebane hanno raggiunto il centro ospedaliero di Emergency

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talebani emergency
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Continua l’avanzata dei talebani in Afghanistan, anche in quelle zone dove persiste ancora una piccola ma strenua resistenza ai miliziani islamisti. Nella notte tra il 3 e il 4 settembre le forze talebane hanno infatti raggiunto il centro ospedaliero di Emergency sito nella valle del Panshir. Dall’ospedale al momento fanno sapere di non aver avuto interferenze nell’attività sanitaria, che procede normalmente.

Afghanistan, i talebani raggiungono l’ospedale di Emergency nel Panshir

A rendere noto l’arrivo dei talebani presso il centro chirurgico e pediatrico e presso il centro di maternità è stata la stessa Emergency, che in un comunicato ufficiale ha dichiarato: “Al momento, l’attività dell’ospedale non ha subito interferenze e continua normalmente. Finora abbiamo ricevuto un numero esiguo di feriti, ma non comunichiamo i dati esatti né la provenienza dei pazienti per evitare possibili rischi di strumentalizzazione”.

I talebani raggiungono l’ospedale di Emergency e dichiarano: “Non abbiamo bisogno degli Usa”

Nel frattempo, le forze talebane hanno dichiarato di:Non aver bisogno degli Stati Uniti o di altri nella lotta al terrorismo, mentre il membro della commissione culturale dei talebani Inamullah Samangani ha precisato che: Siamo pienamente preparati a garantire la sicurezza dell’Afghanistan. Non abbiamo bisogno della cooperazione degli Stati Uniti o di nessun altro Paese in questo senso”.

I talebani raggiungono l’ospedale di Emergency nel Panshir: il commento della resistenza locale

L’avanzata talebana nella regione del Panshir è stata commentata dal leader della resistenza afghana Ahmad Massoud, figlio del celebre generale noto come il Leone del Panshir, che in un messaggio pubblicato su Facebook ha dichiarato:Non rinunceremo mai alla lotta per la libertà e per la giustizia. […] La lotta in Panjshir e ad Herat, con le nostre coraggiose sorelle, dimostra che il popolo non ha rinunciato a rivendicare i suoi diritti e non teme alcuna minaccia”.

Afghanistan, Di Maio: “Ricollocare l’ambasciata a Doha”

Sulla questione Afghanistan è intervenuto anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che nel corso di una missione in Uzbekistan ha dichiarato: “In queste ore insieme ai nostri partner ci stiamo confrontando sul luogo dove ricollocare le ambasciate. A Kabul al momento non ci sono le condizioni di sicurezza per riaprirle, per questo motivo prende sempre più consistenza l’idea di ricollocarle, in maniera temporanea, a Doha. Ovviamente sarà una decisione da prendere insieme ai nostri principali partner, ne discuterò domani con le autorità qatarine in occasione della mia visita a Doha”.

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