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Crew Dragon (SpaceX) arriva alla ISS

La NASA è ‘tornata’: ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ISS con la cosiddetta ‘Crew Dragon’ di SpaceX, seppur ancora senza un vero equipaggio.(Foto: AP)

Le foto della missione SpaceX nello spazio: la capsula Crew Dragon ce l'ha fatta

In un bizzarro cortocircuito tra potenze, gli Stati Uniti pagano la Russia circa 80 milioni di dollari per astronauta, quando vogliono raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale. Dal 2011 infatti la Nasa non ha più gli strumenti fondamentali per mandare in orbita i propri astronauti e per continuare a lavorare deve per forza di cose appoggiarsi su tecnologie altrui.

Per fortuna della Nasa, Elon Musk è stato sufficientemente visionario da approntare un programma step by step verso le orbite extraterrestri, e nei primi giorni di marzo del 2019 ha raggiunto un grande obiettivo: raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale ISS con la cosiddetta ‘Crew Dragon’ di SpaceX, seppur ancora senza un vero equipaggio.

Il lancio della Crew Dragon (con a bordo il solo manichino Ripley) è avvenuto sabato, e il giorno successivo c’è stato l’attracco spaziale al ‘molo’ della ISS. I tre astronauti attualmente residenti nella stazione hanno potuto prendere dei viveri aggiuntivi e constatare che la tecnologia di SpaceX ha raggiunto livelli soddisfacenti e impensabili fino a qualche anno fa.

Dalla base terrestre, la navicella Crew Dragon ha affrontato una difficile manovra di atterraggio senza avere l’aiuto dei bracci robotici della ISS, dopo un viaggio a velocità 20 volte superiori a quella del suono. Anche la Roscosmos, agenzia spaziale russa, si è complimentata con SpaceX e con la Nasa per aver completato il viaggio spaziale senza mettere a repentaglio la vita degli astronauti.

Il test finale riguarda il ritorno della capsula sulla Terra, con partenza in programma l’8 marzo. Se tutto andrà bene, i primi astronauti in carne e ossa saliranno sulla Crew Dragon durante l’estate del 2019.