La miglior dieta? Una foto su Facebook

Filippo Panza

Avete provato ogni tipo di dieta, ma non avete perso peso? Allora non vi resta che una possibilità: mettere su Facebook la vostra foto in biancheria intima. La vergogna di sottoporre i propri chili in eccesso allo sguardo degli altri, sarà lo stimolo principale per dimagrire. Almeno è quello che assicura il personal trainer Frank Gorman, autore di un innovativo programma di dieta on-line della durata di 12 settimane. Nessun calcolo delle calorie, ma solo riduzione dei carboidrati, tre pasti abbondanti al giorno, esercizio fisico quattro volte a settimana per 30 minuti e, appunto, ogni 7 giorni…le proprie foto su Facebook. Indossando soltanto l’intimo. “Ammetto che l’idea di pubblicare la propria immagine possa sembrare umiliante – spiega Gorman al quotidiano inglese ‘Daily Mail’ – ma è al centro del successo della mia idea. Da quando ho lanciato questa iniziativa ad Aprile, hanno aderito già 2mila persone”.

Per chi si lancia in questa nuova dieta on line, che ha un costo di 49 sterline (circa 59 euro, ndr), la cosa più difficile è superare l’impatto iniziale. Poi, però, si entra nell’ottica che la propria foto è a disposizione solo di un ristretto gruppo di persone con lo stesso obiettivo e, presumibilmente, gli stessi problemi. “Non c’è l’obbligo di taggarsi al proprio profilo – chiarisce Gorman –, chi firma mi permette di monitorare gli effetti del programma in remoto. All’inizio – aggiunge – molti indossano gli indumenti più grandi che possono trovare, alla fine sono così orgogliosi dei risultati che vogliono presentarsi in intimo”.

GALLERY - LE RICETTE PIU' CERCATE SU YAHOO NEL 2013



Nel corso delle 12 settimane di dieta, del resto, i membri della ristretta comunità di Facebook diventano dei sostenitori di chi sta cercando di dimagrire più che dei giudici severi delle immagini postate. “Ci sono giorni in cui scrivo on line che vorrei il cioccolato – racconta al ‘Daily Mail’ Pippa Lewis, una 36enne di Rye, East Sussex, madre di due figlie di 8 e 5 anni, che ha perso circa 17kg in 3 mesi – ma subito ci sono almeno 50 commenti che mi dicono ‘Non farlo! Guarda le tue foto, sta andando così bene!’”. Ha un ruolo fondamentale anche la volontà di non mostrare eventuali peggioramenti agli altri. “A volte mi dico che la ciotola dispari di pasta o una bottiglia di vino non farà la differenza – aggiunge Pippa - ma mi fermo perché so che se lo faccio, quando metto la foto successiva, tutti lo sapranno”.

Guarda anche: Solo l'1 per cento dei bimbi mangia sano


Il successo della dieta di Gorman potrebbe aprire nuovi scenari anche per Facebook. Il social network è sempre alla ricerca di nuovi modi per soddisfare i gusti del suo miliardo di utenti attivi in tutto il mondo. Una delle ultime frontiere, non a caso, è il deep learning, letteralmente ‘apprendimento profondo’. Si tratta di una tecnica di intelligenza artificiale che, attraverso un insieme di algoritmi, simula il funzionamento del cervello umano. E, in particolare, permette di comprendere cosa c’è veramente dietro ciò che viene detto nei contenuti on line. L’obiettivo commerciale è la produzione di contenuti pertinenti e di inserzioni pubblicitarie sempre più mirate al singolo utente/cliente. E una dieta, magari dopo Natale, non potrà sicuramente mancare.