Le friulane di Cristina Parodi sono il gioiello di ciabattina da indossare per tutta l'Estate 2021

·2 minuto per la lettura
Photo credit: Elisabetta A. Villa - Getty Images
Photo credit: Elisabetta A. Villa - Getty Images

Prego prendere appunti per le scarpe che saranno must have delle scampagnate più chic di stagione. Stiamo parlando delle friulane sfoggiate da Cristina Parodi in alcuni meravigliosi scatti e in cui il suo look baciato dal sole, ops dalle nuvole e dal vento (quasi) estivo ci ha completamente conquistate. Per questa nuova stagione carica di speranze, le tendenze moda Estate 2021 ci chiedono di caricare i nostri vestiti di buonumore, adornandoli di fantasie coloratissime e perché no, di osare con un paio di friulane. Che sia per ballare o per un impeccabile appuntamento per pranzo, per un'occasione mondana o per un déjeuner sur l'herbe, le friulane di Cristina Parodi colgono sempre nel segno. Si tratta di un paio di ciabattine di Madame Pauline Vintage, modello bandana con fantasia Paisley in nuance verde scuro. Le linee vintage tornano così nelle tendenze moda Estate 2021 per rimanere, portando classe a non finire.

{{ this.render( "@app/views/shared/embed-accessibility-text.twig", { embedName: "Instagram", })|raw}}

{% verbatim %}

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

{% endverbatim %}

A metà strada tra le pantofole e le ballerine, le friulane sono calzature nate tra le campagne del Friuli nell’800, cucite a mano dalle donne usando materiali di scarto (la suola era ricavata dai copertoni delle biciclette, le imbottiture dai sacchi di juta, le tomaie da vecchi stracci e scampoli di tessuto). Dopo la Prima guerra mondiale le friulane, o furlane che dir si voglia, raggiungono Venezia, prendono i nomi di scarpets o papusse e diventano la scarpa dei gondolieri, antiscivolo e delicata con la vernice delle imbarcazioni. Dai gondolieri ai nobili veneziani, il passo è breve: secondo la leggenda a portarle ai piedi dell’aristocrazia fu la silenziosità della suola di gomma, che permetteva loro di raggiungere, inosservati, le camere da letto delle amanti. Dopo molti anni sottotraccia, relegate al ruolo di pantofola chic per la casa, le friulane sono tornate per le strade, perfettamente in linea con un anno di lockdown che ha rivisto i codici dell’abbigliamento in favore di forme che guardano sempre più al loungewear e trasformano la moda in un guscio confortevole da portare indistintamente dentro e fuori casa. L’estate scorsa, a Milano, ogni venerdì mattina si assisteva alla fila fuori da un piccolo negozio a due passi dalle Colonne di San Lorenzo: una fila eterogenea di giovani e anziani, uomini e donne, in paziente attesa del loro paio di friulane in velluto.

Le friulane di Cristina Parodi ci mostrano e confermano quanto la bellezza di un capo iconico stia anche nel sapersi reinventare e adattarsi alla contemporaneità. Dai vestiti lunghi o corti ai capi in denim, non c'è codice sartoriale che non riesca a essere (comunque) valorizzato da una calzatura umile e semplice nella storia e nel design. Potere - incontrastabile - della friulana.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli