Le guerra che ha cambiato il volto dell'Europa

Dall'inizio dell'invasione russa, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha cominciato a intervenire nei Parlamenti di tutta Europa e del mondo, chiedendo il supporto deill'Occidente allo sforzo bellico del suo Paese: in alcuni casi i suoi discorsi sono così emozionanti, che persino i traduttori faticano a trattenere le lacrime, come avviene al Parlamento europeo il 6 marzo.

La guerra e l'Europa

È solo uno dei tanti punti di contatto tra l'Ucraina e l'Unione Europea durante i lunghi mesi della guerra.

Mentre i combattimenti in Ucraina aumentano fino a raggiungere un livello di intensità sconosciuto dai tempi della Seconda guerra mondiale e Kiev reagisce agli assalti russi, L'Unione rompe un tabù, inviando in maniera diretta armi a un Paese in guerra. È la prima volta in assoluto, come sottolinea la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

A pochi mesi dalla richiesta ufficiale di adesione, l'Ucraina, insieme alla Moldova, ottiene lo status di Paese candidato all'ingresso nell'Unione Europea.

Intanto diventa realtà ciò che il presidente russo Vladimir Putin ha sempre cercato di evitare: Finlandia e Svezia chiedono di aderire alla Nato, l'alleanza militare atlantica formata in funziona anti-russa, ricevendo una calorosa accoglienza da parte del segretario generale Jens Stoltenberg.

Effetti indesiderati

Non tutto però fila liscio per l'Europa. La guerra significa anche riduzioni nelle forniture di gas dalla Russia.

Mentre Mosca chiude progressivamente i rubinetti, nell'Unione vengono fissati obiettivi di riempimento degli stoccaggi. Ma i prezzi dell'energia aumentano, provocando proteste e malcontento sociale e spingendo le istituzioni comunitarie a intervenire: prima con misure di efficientamento energetico, poi con un tetto al prezzo del gas e la promessa di una riforma strutturale del mercato dell'energia elettrica.

Mentre l'Unione Europea cerca alternative all'energia russa, alcuni dei suoi membri sembrano venire meno alle proprie promesse sull'azione climatica, ricominciando a bruciare carbone per sostituire il gas.

Alla Cop27 di Sharm el-Sheikh, tuttavia, l'Unione aumenta del 2% l'obiettivo di riduzione delle emissioni entro il 2030, ribadendo il suo impegno contro il cambiamento climatico. "Non si dica che l'invasione russa dell'Ucraina sta uccidendo il Green Deal europeo", tuona dall'Egitto Frans Timmermans, vicepresidente Esecutivo della Commissione e titolare del Green Deal.

Il 2022 si chiude con un missile che atterra in Polonia, uccidendo due persone. Le indagini dimostreranno che si è trattato di un incidente, provocato da un razzo lanciato dagli ucraini in risposta a un bombardamento russo. Per un attimo, Nato e Unione Europea hanno temuto il coinvolgimento diretto in una guerra, che ha già cambiato, radicalmente, il volto dell'Europa