Le icone del moderno: a Milano la Collezione Thannhauser da NY

Le icone del moderno: a Milano la Collezione Thannhauser da NY

Milano, 17 ott. (askanews) – Cinquanta capolavori dei grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e di protagonisti delle avanguardie dei primi del Novecento, tra cui Cezanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Renoir, van Gogh, oltre a un nucleo importante di opere di Picasso, arrivano a Palazzo Reale a Milano in occasione della mostra “Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso” in programma fino 1 marzo 2020. Un’esposizione che propone una serie di opere divenute iconiche, quasi pezzi fondativi dell’immaginario culturale del Novecento.

Le opere esposte provengono dalla collezione che Justin K. Thannhauser ha costituito negli anni, per poi donarla, nel 1963, alla Solomon Guggenheim Foundation, che da allora la espone in modo permanente in una sezione del grande museo di New York.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, la mostra è curata da Megan Fontanella, curatrice di arte moderna al Guggenheim. Si tratta inoltre della prima volta che i piu importanti pezzi della collezione Thannhauser arrivano in Europa: dopo la prima tappa al Guggenheim di Bilbao e la seconda ad Aix-en-Provence, Palazzo Reale rappresenta la tappa conclusiva del tour.

Accanto alle ballerine di Degas e all’inconfondibile pennellata di van Gogh, forse sono i dipinti di Picasso ad attrarre ancora maggiormente il pubblico. E la loro forza ci appare oggi immutata, pur in un solco di storicizzazione che è indiscutibile e che li rende delle icone del moderno, capaci però di attraversare i decenni e parlarci ancora di come la pittura ha forgiato il secolo passato.