Le informative dicono che si registra un notevole incremento dei tentativi su quelle strutture

Allarme per la cybersicurezza degli spot energetici
Allarme per la cybersicurezza degli spot energetici

Fra gli effetti collaterali della crisi energetica in atto in Europa ed in Italia si registra anche quello che ha portato all’allarme dell’agenzia per la cybersicurezza: ci sarebbero specifici tipi di enti del settore energia sotto attacco. Le informative raccolte in un periodo in cui l’attenzione su tema e possibili target è massima dicono che si registra un notevole incremento dei tentativi su quelle strutture in particolare. Che significa?

Cybersicurezza: enti energia sotto attacco

Che o la Russia o gruppi di hacker indipendenti hanno preso di mira gli enti che si occupano di energia. L’aumento degli attacchi hacker alle strutture energetiche nazionali arriva peraltro dopo specifici precedenti e dopo che nei giorni scorsi sono stati colpiti i siti Eni e Gse, il Gestore dei servizi energetici. In merito ci sono dichiarazioni ufficiali: i tecnici dell’Agenzia, “in stretto contatto con le omologhe agenzie europee e internazionali“, hanno diffuso le raccomandazioni tecniche.

Necessario “innalzamento della protezione”

Quali? E a che scopo? Per “l’innalzamento dei livelli di protezione delle infrastrutture digitali degli operatori energetici, adeguandole costantemente alle informazioni sulla minaccia“. In buona sostanza agli enti presi di mira viene consigliato di elevare i loro standard di sicurezza telematica ed applicare i protocolli più rigidi e protettivi, anche perché come già accaduto non si escludono tentativi di ricatto.