Le iniettarono 6 dosi Pfizer: "Non mi danno il Green Pass"

·1 minuto per la lettura
REUTERS/Sarah Meyssonnier
REUTERS/Sarah Meyssonnier

Esce allo scoperto Virginia Grilli, la ragazza di 23 anni alla quale, per un errore, il 9 maggio scorso sono state iniettate sei dosi di vaccino Pfizer. "Non sarò mai una no vax. Anzi, faccio un appello ai miei coetanei: vaccinatevi, mettete le mascherine e niente assembramenti", dice la ragazza che oggi sta meglio.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Vaccinati, ma con Reithera, e senza il green pass: beffati in 900

LEGGI ANCHE: Un intervallo più ampio tra una dose e l'altra di Pfizer aumenta gli anticorpi

L'errore è avvenuto all'ospedale Noa di Massa. Da allora Virginia vive con la paura di possibili effetti collaterali a lungo termine e con i sintomi di un generale malessere. Tuttavia, è ancora convinta dell'importanza di vaccinarsi. Ha, però, un problema: non riesce a scaricare il Green Pass: "Nessuno si prende la responsabilità di rilasciarmelo essendo io un caso unico", dice.

LEGGI ANCHE: Variante delta, "con 2 dosi Pfizer e Astrazeneca efficacia fino a 88%"

Virginia, che è studentessa magistrale in psicologia a Pisa, racconta dice anche che, dal momento dell'errore, la sua vita è cambiata: "Non sto bene. La mia vita è cambiata radicalmente, mi sembra di vivere nel mondo dei quanti dove regna l'indeterminazione. Sto attraversando un periodo di malessere fisico e psicologico, ho fatto molti day hospital".

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Un pezzo d'Europa protesta e dice "No" al Green Pass

LEGGI ANCHE: Green Pass: entro agosto sarà obbligatorio per treni, aerei e navi

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli