Le minacce al tassista nella Capitale: arrestato uomo di 30 anni

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Carabinieri
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Un uomo di 30 anni, romano ma appartenente a una famiglia sinti di origine campana, ha minacciato l’autista di un taxi di sfasciargli l’autovettura se non gli avesse consegnato “mezza piotta“. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri della stazione Roma Prati. Nei confronti del 30enne, il GIP del Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, per estorsione. Lo scorso 21 maggio i militari hanno notato il ragazzo che stava passeggiando lungo via Marcantonio Colonna, fermandolo per un controllo di routine.

Minaccia ad autista di un taxi per “mezza piotta”: 30enne in manette

Dopo un controllo nel database i carabinieri hanno scoperto come l’uomo fosse ricercato per un tentativo di estorsione compiuto lo scorso 24 gennaio ai danni di un tassista fermo in Piazza Cairoli. Una volta entrato nell’auto il 30enne avrebbe minacciato l’autista di distruggergli l’auto intimandogli: “Ti sfascio la macchina se non mi dai almeno mezza piotta”. Alla fine, il tassista si è vista portare via una somma pari a settanta euro. Dopo la notifica dell’ordinanza, l’uomo è stato portato presso la sua abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari.

Minacce ad autista di taxi per mezza piotta: cosa significa tale termine

Per chi non conoscesse il significato di tale termine, con “piotta” si intende il numero cento. Secondo alcune ipotesi la parola “piotta” veniva utilizzata ai tempi dello Stato Pontificio per indicare una moneta con l’effigie di un papa, forse Pio IX. Più avanti, per piotta si iniziò a intendere la vecchia moneta di cento lire. Negli ultimi decenni Il termine romanesco è andato a intendere la banconota da 100.000 lire e da cento euro.

Minacce ad autista per mezza piotta: altro caso di estorsione a Roma

Oltre al caso del 30enne che ha minacciato il tassista per mezza piotta, di recente a Roma si è verificato un altro grave caso di estorsione. L’autore stavolta sarebbe un ragazzino di 14 anni. Il minorenne avrebbe vessato per più di un anno la madre a cui chiedeva soldi per la droga. Il GIP del Tribunale per i minorenni di Roma ha emesso nei confronti del 14enne un un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità eseguita dai carabinieri della stazione Roma Centocelle. Secondo le indagini da parte degli inquirenti le violenze nei confronti della vittima sarebbero iniziate a dicembre 2019.

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