Le nonnine e i bimbi migranti: la foto che è diventata virale

[Facebook - Mario Gisoldi]

Una foto sta facendo il giro dei social, mossa dalla viralità che spesso “infetta” quanto viene pubblicato. In questo caso, è un’infezione decisamente positiva, una boccata d’ossigeno in un ambiente - quello dei social network - in buona parte appestato di odio e rancore.

La foto è stata scattata in un borgo di Campoli del Monte Taburno, la piccola catena montuosa in provincia di Benevento che viene chiamata anche “La Dormiente del Sannio” per via del suo profilo, che ricorda una donna sdraiata. A Campoli c’è un centro di accoglienza per migranti, e tra gli ospiti ci sono dei bambini. Sono i figli di alcune delle ospiti del centro, che impiegano il proprio tempo aiutando i ragazzi del locale Forum dei Giovani ad allestire un evento tradizionale: Calici di Stelle, che nel borgo si tiene da quindici stagioni.

Se la mamma lavora, qualcuno dovrà pur occuparsi dei figli. Di solito ci pensano le nonne, e così è stato fatto a Campoli. Solo che le nonne, com’è uso soprattutto in Campania, le si chiama affettuosamente zie. O zì. Ed ecco allora Zì Nicolina, Zì Maria e Zì Vincenza, donne di certa età e certa esperienza, tenere in braccio tre dei piccoli ospiti del centro. Uno sgranocchia una fetta di pane, uno si guarda in giro e un altro - il più piccolo - se la dorme beato tra le braccia di una delle anziane.

L’immagine era così bella da meritare una foto. Uno dei volontari del Forum, Mario Gisoldi, l’ha scattata e l’ha postata sul proprio account Facebook. In un attimo è diventata virale e ha viaggiato nei social accompagnata da diverse considerazioni, tutte unite da un sottotesto: un’Italia migliore c’è, e non fa rumore. E’ anziana ma non nutre rancore; anzi, prende i decenni di affetto e amore regalati a figli e nipoti e li dispensa a chi, forse, ne ha più bisogno di altri.

Se quest’Italia ogni tanto facesse un po’ più rumore, non sarebbe sgradito.