Le nuove idee della protesta contro il certificato verde rafforzato.

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Telegram No Green Pass
Telegram No Green Pass

La nuova stretta del governo sul vaccino con il Super Green Pass complica la vita dei non vaccinati che cercano di riorganizzarsi come meglio credono per nuove azioni che possano essere indicative del loro dissenso. Il canale di comunicazione preferito in tal senso resta Telegram dove i No Green Pass prospettano diverse idee, dal fermo delle attività lavorative al boicottaggio del Natale, fino ad arrivare a presentarsi sotto casa di Mario Draghi.

Chat Telegram dei No Green Pass

Nelle conversazioni riportate dal Corriere della Sera c’è chi scrive: “Ricicla o baratta i regali; acquista solo lo stretto necessario; niente supermercati né internet, solo negozietti; sciopera, prendi ferie o assentati dal lavoro; paga solo in contanti, svuota il conto corrente; non giocare al Lotto e al Gratta e Vinci; resta a casa, non fare benzina”.

I No Green Pass su Telegram contro Draghi

Ma anche, come detto, chi vorrebbe arrivare direttamente al Presidente del Consiglio Mario Draghi. Su Telegram gira l’indirizzo dell’appartamento romano del Premier e l’idea lanciata da alcuni No Green Pass è quella di recarsi sotto casa sua tutte le sere alle 21 per protestare.

Telegram, le chat dei No Green Pass

Infine c’è il piano contro il Natale, un modo pensato da chi è contro il certificato verde per mostrarsi ostili alle decisioni governative. “Hanno inasprito le regole per salvare il Natale – scrivono alcuni membri delle chat Telegram – noi boicottiamo i consumi nel periodo per loro più importante”. Uno stop ai consumi di 21 giorni con partenza dall’11 dicembre, un periodo nel quale “restare a casa, in famiglia, passeggiare nella natura, dedicarsi a se stessi e alle persone care”. Nel weekend, intanto, si attendono nuove manifestazioni a Roma e Milano.

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