Le nuove regole Covid per le scuole

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Il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole un vademecum con le indicazioni sulle nuove regole Covid per tutti gli studenti che dovranno presto tornare in classe.

Scuola 2022/23, le regole Covid: le novità

Per gli studenti italiani è tempo di rientrare in classe per l’inizio dell’anno scolastico 2022-23. Alcuni hanno già iniziato, come nella provincia di Bolzano, dove le scuole hanno riaperto il 5 settembre, mentre altri riprenderanno nelle prossime settimane. Sarà un anno scolastico diverso dagli ultimi, perché si inizierà con nuove norme anti-Covid, meno restrittive. Il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole un vademecum con le indicazioni da seguire. Le grandi novità sono rappresentate dal fatto che non ci saranno le mascherine, la misurazione della temperatura e la Dad.

Scuola 2022/23, le regole Covid: la quarantena e i tamponi

La scuola si adatta alle regole generali anti-Covid meno restrittive, già in vigore in altri luoghi di lavoro. Solo chi è positivo andrà in isolamento a casa, mentre non ci sarà quarantena per i compagni di classe. Per i positivi non ci sarà la didattica a distanza, verranno gestiti come semplici casi di malattia. Nel caso di alunni, docenti o personale scolastico con sintomi sospetti a scuola, dovranno essere ospitati in una stanza di isolamento fino all’arrivo dei genitori, nel caso di minorenni. Per il rientro a scuola dei casi positivi è necessario l’esito di un tampone negativo al termine dell’isolamento previsto per legge. Per i casi asintomatici o sintomatici ma senza sintomi da almeno 2 giorni, l’isolamento potrà terminare dopo 5 giorni, seguito dal test. In caso di positività persistente, si potrà interrompere l’isolamento dopo 14 giorni dal primo tampone positivo. Non è previsto il tampone in caso di contatto.

Sintomi sospetti e mascherine in classe

In caso di sintomi influenzali gravi, come la febbre, non si può entrare a scuola. Gli altri sintomi sospetti sono tosse, difficoltà respiratoria, vomito, diarrea, perdita di gusto e olfatto e cefalea intensa. La novità è che in caso di sintomi di raffreddore lievi non è necessario mandare a casa i bambini. Sono ammessi a scuola bambini e studenti con sintomi respiratori lievi e in buone condizioni, senza febbre. In questo caso per asilo e materne non sono previste altre misure, ma per le scuole primarie e oltre gli studenti potranno freqeuentare indossando la mascherina. L’obbligo di mascherine a scuola è stato eliminato.