Le nuove regole sulla quarantena

Quarantena
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Il ministero della Salute ha ribadito chiaramente che i positivi asintomatici devono continuare a rispettare l’isolamento, proprio come coloro che hanno i sintomi. Su questo argomento esperti e membri dell’esecutivo sembrano essere divisi.

Quarantena, nuove regole in arrivo: quando potrebbe arrivare lo stop all’isolamento per asintomatici

I positivi asintomatici devono continuare a rispettare l’isolamento. Lo ha ribadito il ministero della Salute, tramite il segretario Pierpaolo Sileri, che ha sottolineato che è ancora presto per eliminare la regola dei 7 giorni di quarantena per i vaccinati e 10 giorni per i non vaccinati. Si può uscire solo dopo un tampone negativo. Dallo scorso 1 aprile non è più necessario fare la quarantena se si ha avuto un contatto con un positivo, in quanto basta l’autosorveglianza di 10 giorni cone mascherine Ffp2.

Esperti a favore dell’isolamento per asintomatici

Pierpaolo Sileri ha spiegato che “l’asintomatico positivo deve stare in isolamento“, aggiungendo che forse in futuro ci saranno maggiori libertà, ma ora è troppo presto. Franco Locatelli è d’accordo con lui e ha ribadito che non si può “lasciare libero il virus“. La pensa nello stesso modo anche Fabrizio Pregliasco, secondo cui è troppo presto per una decisione del genere. “È importante concentrare l’attenzione sugli anziani e i vulnerabili senza dimenticarsi degli altri. Sono d’accordo di ampliare la platea cui offrire la quarta dose, i 60enni. Non è vero che il vaccino sia sorpassato. Comunque blocca la malattia e aiuta a raggiungere l’obiettivo di non appesantire il lavoro degli ospedali” ha aggiunto Pregliasco. “Siamo in una fase di transizione tra pandemia ed endemia, quella in cui il virus comincia a convivere con noi senza dare troppo fastidio. Non vuol dire però che non ci saranno altre ondate, probabilmente, si spera, di impatto sempre minore” ha aggiunto l’esperto.

Esperti che vogliono lo stop dell’isolamento

Ci sono anche esperti che premono per lo stop dell’isolamento per gli asintomatici. Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, chiede di allentare le regole. “Il lockdown vero si rischierà se non iniziamo una seria riflessione sull’eliminazione dell’isolamento dei positivi asintomatici” ha dichiarato, sottolineando che il rischio è di costringere a casa troppi italiani. D’accordo il professor Matteo Bassetti, secondo cui contrastare il covid è “impossibile. Come tentare di fermare un’onda con un castello di sabbia“. Per questo secondo lui è importante concentrarsi più che altro sui fragili. Secondo Bassetti bisogna lasciare liberi i positivi “raccomandando loro certi comportamenti. Cambiamo la norma dei 7 giorni a casa se sei vaccinato e 10 se non lo sei. Diciamo alla gente di non uscire finché sono presenti sintomi. Poi possono riprendere a circolare indossando la mascherina. In pratica è una sanatoria. Accettiamo ciò che già avviene di fatto. Lei pensa che chi ha un’attività commerciale e scopre di essere positivo col tampone eseguito a casa, rispetti l’isolamento mettendola a rischio?“. “La popolazione ha una scorza immunitaria tale da offrire forte resistenza all’infezione. Il Covid è quello delle bare di Bergamo, delle rianimazioni intasate di pazienti intubati. Non è quello attuale” ha aggiunto il medico.

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