Le opere e i loro racconti: storie d’arte italiana del Dopoguerra

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Image from askanews web site
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Londra, 1 giu. (askanews) - Il ruolo fondamentale dell'arte italiana sulla scena internazionale dal dopoguerra a oggi, raccontato attraverso una serie di citazioni che avvicinano il pubblico alle opere di Carla Accardi o Piero Manzoni, Lucio Fontana o Jannis Kounellis. La galleria Mazzoleni ha allestito, nella sua sede londinese di Mayfair, la mostra "Post-War Italian Art Tales", che sarà una delle protagoniste del London Gallery Weekend, in programma, in una città uscita dai mesi difficili della pandemia e ora piena di vitalità, dal 4 al 6 giugno.

A introdurci nell'esposizione il direttore della galleria, Jose Graci: "Il percorso espositivo - ci ha spiegato - desidera raccontare le opere attraverso alcune citazioni degli storici dell'arte che hanno vissuto contemporaneamente agli artisti".

E se i nomi degli artisti sono importantissimi - oltre i già citati anche Burri e Melotti, Pistoletto e Castellani, Dorazio e Bonalumi, Alviani e Nunzio, tutti legati alla storia della galleria torinese - non sono da meno neppure quelli di chi ha raccontato le loro opere, come Gillo Dorfles, Renato Barilli o Germano Celant. In un circolo virtuoso che offre un punto d'osservazione più vasto e restituisce ulteriore valore alla parola scritta.

"Il nostro obiettivo - ha aggiunto Graci - era proprio quello di fare ritornare i visitatori in galleria, farli soffermare all'interno dello spazio espositivo, rendendoli partecipi di un percorso e cercando di farli entrare in sintonia con le opere d'arte stesse".

In occasione del weekend delle gallerie londinesi, inoltre, Mazzoleni presenterà anche un'anteprima della prossima mostra, prevista dal 22 giugno, e dedicata a Melissa McGill e a Venezia.

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