Le pagelle di X Factor: escono i Westfalia. Delude Vale LP

·3 minuto per la lettura
X FACTOR (Photo: X FACTOR/SKY)
X FACTOR (Photo: X FACTOR/SKY)

Dopo una prima puntata buonista e senza eliminazione, con una settimana di ritardo, inizia la vera competizione di X Factor. Le prime vittime, i Westfalia, non sono mai apparsi in sintonia con il format di Sky e salutano anzitempo Mika.

Sul filo del rasoio, grazie ai giudizi di Manuel Agnelli ed Emma Marrone, si salva Versailles. Ma è troppo presto per sentirsi al sicuro perché nella prossima settimana ci saranno due eliminazioni. E ci sarà da divertirsi.

Le Endrigo: 7,5

Ho sognato Giovanni Maria Ferretti che canta una canzone di Raffaella Carrà. Purtroppo era solo una visione onirica di cui parlerò con il mio psicologo, ma il pop-punk de Le Endrigo è una garanzia.

Baltimora: 4

Scopiazza il “canto alla Consoli” e commette l’errore peggiore che un interprete possa fare sul palco di X Factor. I giudici hanno sopravvalutato troppo presto questo ragazzo sincero ma troppo acerbo.

Fellow: 4

Il suo timbro e la sua tecnica sono fuori discussione ma la sua performance risulta solo una imitazione ben cantata.

Mutonia: 7

Nudi, crudi e carnali. Certo, non sono i Led Zeppelin, ma di questi tempi non si butta via una performance dei Mutonia.

Vale LP: 3,5

Pensavo di essere finito all’improvviso alla sagra della castagna, invece era una 21enne che cantava in diretta su Sky. Uno “spettacolo” imbarazzante.

Westfalia: 2

Performance completamente vuota, piatta, anonima, noiosa, opaca, monotona... e infatti sono stati eliminati senza troppi dubbi.

Erio: 7

Erio torna finalmente a cantare ai giusti livelli ma da lui mi aspetto esibizioni di livello più alto.

Karakaz: 8

Finalmente un po’ di rock (quasi) perfetto. Però, cari Karakaz, ricordatevi che il palco si può mettere a ferro e fuoco. Meno cravatte e più chitarre da distruggere.

Nika Paris: 6

Ha dimostrato di essere una piccola diva ma dalle audizioni il suo format è sempre identico e, adesso, anche noioso.

Gianmaria: 8

Il peso di Vasco Rossi non schiaccia Gianmaria. Il ragazzo, zitto zitto, sta dimostrando già di avere tutte le carte in regola per confrontarsi anche con i giganti della discografia italiana.

Bengala Fire: 8,5

Precisi, concreti, autentici. Potrebbero cantare i Sex Pistols anche con l’accento sardo per quanto mi riguarda.

Versailles: 5

Cantare i Linea 77 sul palco di X Factor è come fare una passeggiata rilassante sulle sabbie mobili. Esperimento fallito.

Hell Raton: 6

Rischia di perdere Versailles per una scelta troppo azzardata. Deve iniziare a giocare sul serio prima di bruciare tutti i suoi ragazzi.

Manuel Agnelli: 8

Dispensa giudizi con la stessa perizia con cui Piero Angela conduce Superquark. Una meraviglia.

Emma Marrone: 4

I giudizi di Emma sembrano le interrogazioni del liceale che non ha studiato e prova a ripetere (senza successo ) quello che ha appena sentito dal compagno di banco.

Mika: 5

La perdita dei Westfalia era annunciata. Dovrà proteggere meglio Nika Paris e Fellow se vuole davvero arrivare fino in fondo.

Ludovico Tersigni: 7

Ha superato l’emozione dell’esordio ma inizia la sua seconda puntata con un entusiasmo ingiustificato. Riprende (quasi) subito il giusto mood e non deve avere paura della sua romanità.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Leggi anche...

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli