Le parole chiave del discorso di Conte alla Camera

serenella ronda

Sobrietà. Unità. Ma anche nuovo umanesimo e lessico rispettoso. Poi coraggio e determinazione. E, soprattutto, stagione riformatrice. Queste le parole chiave dell'intervento programmatico del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Un'ora e mezza di discorso, in cui il premier fissa le priorità dell'agenda del nuovo governo.

Ma è in particolare il ricorso ad alcune parole, che si ripetono diverse volte nel lungo intervento, a marcare la differenza (e in qualche modo anche la distanza) dal 'primo' Conte, che si presentò davanti al parlamento oltre un anno fa alla guida dell'esecutivo gialloverde.

Sono innanzitutto i termini scelti a caratterizzare la 'nuova fase' con M5s e Pd, assieme a Leu. Non più popolo, ma cittadini. E un costante richiamo a un atteggiamento e a un linguaggio diverso, sobrio, coeso, senza litigi nè prese di posizione a sostegno della sola propria forza politica. Unita' e coesione della squadra di governo, coraggio e determinazione, disciplina e onore sono le costanti, accanto al ripetersi della parola 'Novita''.

NUOVA STAGIONE RIFORMATRICE

E' la frase che più ricorre nell'intervento del premier Giuseppe Conte, che la ripete per sei volte. Sin dall'avvio dell'intervento: "Questo progetto politico segna l'inizio di una nuova, risolutiva stagione riformatrice". Poi quando Conte parla di se stesso: "All'interno di questi valori, in questa cornice di riferimento costituzionalmente caratterizzata, si ascrive la nostra azione riformatrice, racchiusa in un programma, del quale sarò il garante e il primo responsabile".

Quindi, quando affronta i temi economici: "Definire al più presto un'agenda riformatrice di ampio respiro e di lungo periodo". E ancora: "Nella prospettiva di un'azione riformatrice coraggiosa e innovativa, obiettivo primario del Governo sarà la realizzazione di un Green New Deal", poi "liberare nuove risorse, da reinvestire per realizzare a fondo e nel modo più incisivo questa complessiva e articolata stagione riformatrice". Infine, sottolinea: "Nel corso della prima riunione del Consiglio dei ministri sono stato molto chiaro: abbiamo una opportunità unica nell'avviare una nuova stagione riformatrice".

BENE COMUNE

Conte lo scandisce all'avvio del suo intervento: "Nell'esercitare le funzioni di direzione e di guida della politica generale del Governo, ho cercato di guardare sempre al bene comune, senza lasciare che prevaricassero interessi di parte o le convenienze di singole forze politiche".

PATTO POLITICO

Conte parla espressamente di "'patto politico e sociale' che oggi proponiamo a voi e a tutti i cittadini, si proietta necessariamente, per essere sostenibile, in una dimensione intergenerazionale".

FORTE NOVITÀ

 Conte tiene a segnare la differenza con l'esperienza precedente: "Come più volte hanno sollecitato le stesse forze di maggioranza, è un progetto che presenta forti caratteristiche di novità: nuovo nella sua impostazione, nuovo nell'impianto progettuale, nuovo nella determinazione a invertire gli indirizzi meno efficaci delle azioni pregresse; nuovo nelle modalità di elaborazione delle soluzioni ai bisogni dei cittadini, alle urgenze che assillano la società; nuovo nel suo sforzo di affrontare con la massima rapidità le questioni più sensibili e critiche".

EQUILIBRIO (E CITA SARAGAT)

La parola equilibrio ricorre sette volte. Conte la pronuncia subito, citando una frase di Giuseppe Saragat all'avvio dell'Assemblea costituente: "Fate che il volto di questa Repubblica sia un volto umano. Ricordatevi che la democrazia non è soltanto un rapporto fra maggioranza e minoranza, non e' soltanto un armonico equilibrio di poteri sotto il presidio di quello sovrano della Nazione, ma e' soprattutto un problema di rapporti fra uomo e uomo. Dove questi rapporti sono umani, la democrazia esiste; dove sono inumani, essa non è che la maschera di una nuova tirannide".

MISURA, SOBRIETÀ E RIGORE

Tre parole che Conte cita in diverse occasioni nel lungo intervento alla Camera. già dalle prime mosse: "Questo progetto - per quanto ben avanzato sul terreno dei contenuti - ambisce a recuperare, con umiltà e contando sull'aiuto di tutti, un metodo di condotta politica che valorizzi, traendo ispirazione dal passato, equilibrio e misura, sobrietà e rigore, affinché i nostri cittadini possano guardarci con rinnovata fiducia, quella fiducia nelle istituzioni che è il presupposto imprescindibile affinché l'azione di governo e, più in generale, le iniziative di tutti i pubblici poteri, possano rivelarsi realmente efficaci".

NUOVO UMANESIMO E DIRITTI

Per Conte il quadro dei principi e valori di riferimento, che vanno al di là dell'appartenenza politica, devono dar vita a un "nuovo umanesimo" che mette al centro il primato della persona e i diritti, l'inderogabile dovere della solidarietà, l'uguaglianza ma anche la laicità dello Stato

SFIDA

E' una sfida importante e difficile. Conte non lo nega. E avvia l'intervento con queste parole: "E' il Governo più giovane della storia della Repubblica. Non può rinnegare se stesso. Deve assolutamente raccogliere e vincere questa sfida".

MATTARELLA

E' al Capo dello Stato che Conte dedica le prime parole: "Concedetemi innanzitutto di rivolgere un saluto e un ringraziamento al Presidente della Repubblica, il quale anche in queste ultime fasi si' determinanti per la vita della nostra Repubblica, esercitando con scrupolo le proprie prerogative costituzionali, ha guidato il Paese con equilibrio e saggezza ed è stato un riferimento imprescindibile per tutti".

GREEN NEW DEAL

E' tra le priorità fissate da Conte. "Nella prospettiva di un'azione riformatrice coraggiosa e innovativa, obiettivo primario del Governo sarà la realizzazione di un Green New Deal, che promuova la rigenerazione urbana, la riconversione energetica verso un progressivo e sempre più diffuso ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto ai cambiamenti climatici".

QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Per Conte è necessario "perseguire una strategia di azione che porti l'Italia a primeggiare, a livello mondiale, in tutte le principali sfide che caratterizzano la "quarta rivoluzione industriale": una efficiente e razionale politica di investimenti ci consentirà di crescere nella digitalizzazione, nella robotizzazione, nell'intelligenza artificiale".

PONTE MORANDI

Conte cita la tragedia del crollo del Ponte di Genova e ricorda le vittime, assicurando che proseguirà l'azione di revisione delle concessioni autostradali senza fare sconti ai privati. "Questo Governo porterà a completamento il procedimento senza nessuno sconto per gli interessi privati, avendo quale obiettivo esclusivo la tutela dell'interesse pubblico e, con esso, la memoria delle 43 vittime, una tragedia che rimarrà una pagina indelebile della nostra storia patria".

TERREMOTO CENTRO-ITALIA 

Conte non dimentica le zone terremotate del Centro Italia. "Massima priorità dovranno poi assumere le politiche per la messa in sicurezza del territorio, per il contrasto al dissesto idrogeologico e per l'accelerazione della ricostruzione delle aree terremotate".