Le parole del consulente della Regione Lombardia

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Guido Bertolaso
Guido Bertolaso

Guido Bertolaso, consulente della Regione Lombardia, durante il Consiglio regionale che si è tenuto oggi, 23 febbraio, ha lanciato l’allarme per quello che sta accadendo a Brescia. Al Consiglio sono state spiegate le nuove limitazioni della provincia e di altri otto comuni, dove è stata istituita una zona arancione rafforzata.

L’allarme di Bertolaso

Nella provincia di Brescia e in altri otto comuni, sette nella Bergamasca e uno nel Cremonese, è stata istituita la zona arancione rafforzata. “Siamo davanti alla terza ondata del contagio da Covid-19” ha spiegato Guido Bertolaso, consulente della Regione Lombardia. L’esperto ha spiegato che ci sono 250 contagi ogni 100.000 abitanti anche nei comuni limitrofi al Bresciano. Il contagio si sta diffondendo, ma la situazione per il momento è sotto controllo nella provincia di Mantova. “Il problema principale è la variante inglese che ha fatto aumentare di parecchio il contagio e anche purtroppo i ricoveri in ospedale e nelle terapie intensive” ha spiegato Bertolaso. “Il dg al Welfare ha dato disposizione di elevare il livello di attenzione di attività delle Rianimazioni da 3 a 4 per organizzare la struttura di assistenza sanitaria per fronteggiare il problema” ha aggiunto, sottolineando che il sistema è sotto stress.

Il consulente regionale ha spiegato di aver sentito il Cts regionale e ha sottolineato che è il caso di proseguire con il percorso adottato, aggiungendo nuove contromisure. Questa, secondo l’esperto, è “una guerriglia in cui il nemico si sposta e fa quello che vuole. La nostra arma è il vaccino: ne abbiamo un certo quantitativo e sappiamo che al momento non sono sufficienti, ma dobbiamo tenere sotto controllo la situazione“. La vaccinazione continuerà nei territori “maggiormente colpiti“, in modo da ridurre le ospedalizzazioni e i ricoveri in terapia intensiva e la trasmissione tra la popolazione. La variante inglese ha più facilità di trasmissione.