Le parole del direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova

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Covid, Bassetti: "Non serve un lockdown generale"
Covid, Bassetti: "Non serve un lockdown generale"

Anche Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi covid-19 della Liguria, è intervenuto sulla questione che in queste ore sta dividendo l’Italia ovvero la necessità o meno di un nuovo lockdown per bloccare la circolazione delle varianti del coronavirus. Il primo ad esporsi in tal senso è stato nella giornata di ieri, 14 febbraio, il consigliere del ministro della Salutre, Walter Ricciardi, ricevendo però diverse critiche. Anche Andrea Crisanti è della stessa linea di pensiero che sembra però non essere appoggiata da Bassetti che ad Adnkronos Salute ha detto: “Se c’è bisogno di mettere un’area in zona rossa va fatto rapidamente, ma evitiamo di continuare a parlare di lockdown nazionale perché c’è qualcuno che è diventato un disco rotto.

Covid, Bassetti: “Non serve un lockdown”

Il punto di vista di Bassetti, da sempre contrario alle vedute di alcuni suoi colleghi, Crisanti su tutti, ribadisce dunque la necessità di non creare eccessivi allarmismi e intervenire solo dove è necessario farlo.Non siamo alla soglia di un nuovo lockdown – dice direttore di Malattie infettive del San Martino di Genova – Dobbiamo avere un po’ di pazienza e di ordine, e le boutade non aiutano”.

“I numeri – continua – dicono che abbiamo il 5% dei positivi, le ospedalizzazioni sono calate e la situazione non è di emergenza. Guardando a quello che è successo un anno fa con i primi casi di coronavirus al Nord, è verosimile pensare che questo virus si correla con la stagione invernale e potrebbe esserci un aumento dei casi. Questa volta, però abbiamo gli strumenti per contrastare la pandemia. Se c’è aumento dei casi e dei ricoveri – conclude – si dovrà intervenire a livello locale con le chiusure“.