Le parole del direttore dell'Agenzia italiana del farmaco

·1 minuto per la lettura
Magrini vaccini mRna
Magrini vaccini mRna

Nicola Magrini, direttore dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, ha rilasciato un’intervista al Corrierre nella quale ha sottolineato ancora una volta l’importanza del vaccino covid per uscire dalla pandemia, soffermandosi in particolar modo su quelli ad mRna che offrirebbero una rapida risposta anche contro le varianti.

Magrini sui vaccini ad mRna

“Che possano insorgere varianti è previsto – ha detto Magrini – ma i vaccini basati sulla tecnologia dell’mRna possono essere modificati in pochi mesi per poter rispondere a nuove ondate”. Sarebbe dunque questa la chiave per contrastare futuro ondate e modificazioni del virus.

Vaccini ad mRna, il punto di Magrini

Molto importante è per Magrini non interrompere il trend positivo delle vaccinazioni, soprattutto in vista dell’arrivo dei mesi più freddi. Per questo motivo il direttore di Aifa ha anche sottolineato l’importanza della terza dose specie per coloro che sono considerati più fragili “gli immunodepressi, gli ultraottantenni e i fragili ed è importante anche tra i 60 e gli 80 anni”.

Vaccini mRna il pensiero di Magrini

Infine Magrini ha parlato di coloro che ancora non si sono vaccinati, soffermandosi in particolar modo sulla fascia degli over 50. Questa per il direttore di Aifa “può essere convinta, purtroppo non azzerata. È una popolazione molto eterogenea, composta da timorosi e incerti e anche da chi vive ancora le paure legate al vaccino AstraZeneca e in particolare ai rarissimi eventi trombotici”. “Credo – ha aggiunto – che tanti non vaccinati possano essere riavvicinati offrendo i vaccini a mRna. Diversi medici di famiglia mi raccontano di aver notato una maggiore disponibilità nei loro pazienti”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli