Le parole del governatore della Campania

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Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, non ha mai cambiato idea sul discorso aperture. Anche questa volta il governatore si è mostrato molto critico nei confronti di chi non rispetta le regole.

Assembramenti, De Luca: “Ci giochiamo l’estate”

Ci giochiamo l’estate se pensiamo di fare la ricreazione e se non abbiamo comportamenti responsabili” ha dichiarato Vincenzo De Luca, presidente della Campania, parlando delle riaperture. Il governatore ha sempre mantenuto la stessa linea fin dai primi tempi della pandemia ed è sempre stato molto duro e critico nei confronti di chi non rispetta le regole.

La sua linea è quella di non riaprire, se alla fine si rischia di richiudere subito tutto perché le persone non rispettano le regole. In questo momento così particolare, con le attività economiche che stanno patendo sempre di più, il governatore è convinto che riaprire senza controlli potrebbe poi portare a richiudere tutto ad estate inoltrata.

Assembramenti, De Luca: “Dobbiamo essere responsabili”

Oggi 26 aprile 2021 è il primo giorno di zona gialla per la Campania e molte altre Regioni. “Dobbiamo avere il tempo per immunizzare tutti i nostri concittadini, abbiamo bisogno perlomeno di atri 4 o 5 mesi se ci mandano i vaccini che ancora non arrivano in misura adeguata” ha dichiarato De Luca, riferendosi alla campagna vaccinale che continua ad andare avanti troppo lentamente.

In questi mesi dobbiamo essere ancora più responsabili: immaginare di andare in giro senza mascherina o di fare assembramenti notturni in maniera totalmente irresponsabile significa essere veramente dei criminali. Mi è capitato di vedere le immagini della serata di sabato. Eravamo ancora in zona arancione e c’erano centinaia di giovani senza mascherina” ha aggiunto il governatore, rimproverando chi non ha rispettato le regole.

Assembramenti, De Luca: la politica

Vincenzo De Luca ha parlato anche di politica e della vicenda della Lega. Matteo Salvini e il suo partito stanno cercando di raccogliere firme contro il coprifuoco, che è stato stabilito alle ore 22. “La Lega è dentro il governo, faccia le sue battaglie dentro il Consiglio dei ministri. Dovrebbero dire come si contrasta l’epidemia nei luoghi di assembramento” ha dichiarato De Luca.

Io sono per consentire l’apertura dei ristoranti fino alle ore 23, consentendo il rientro dei clienti fino alle 23:30 con l’esibizione della ricevuta fiscale alle forze dell’ordine. Non è lì che si determina l’esplosione del contagio, ma nella movida incontrollata, quando ci sono migliaia di persone senza mascherine che si trasmettono il contagio” ha aggiunto il governatore.