Le parole del governatore sul cambio di colore

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Attilio Fontana
Attilio Fontana

Lunedì 26 aprile la Lombardia potrebbe tornare in zona gialla. Questa previsione è stata confermata da Attilio Fontana, presidente della Regione, che pensa possano esserci ottime probabilità che questo cambio di colore avvenga davvero.

Lombardia in zona gialla, le parole di Fontana

I numeri stanno gradualmente migliorando. Sicuramente, se le cose dovessero continuare a migliorare come in questi giorni, ci sono buone possibilità che si ritorni gialli” ha spiegato Attilio Fontana, in un intervento a SkyTg24. I dati sembrano confermare questa previsione, soprattutto nell’ultimo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità dello scorso venerdì 16 aprile, quando la Lombardia ha registrato numeri da zona gialla. Fino a qualche settimana fa la situazione era diversa. Tutti gli indici, tra cui l’incidenza dei casi e l’indice di contagio Rt, era no sopra la soglia di guardia. Da qualche giorno, invece, c’è stata un’inversione di tendenza. Nell’ultimo monitoraggio l’incidenza settiamanale di casi ogni 100mila abitanti è pari a 163, al di sotto della soglia di rischio. L’indice di contagio è 0,78, sotto la soglia di allerta di 1. Sono in calo anche i contagi settimanali, i focolai e anche i dati relativi all’occupazione dei posti in terapia intensiva e in ospedale.

Lombardia in zona gialla, i dati di Agenas

Secondo l’ultimo report fornito da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), la percentuale dei posti letto occupati in terapia intensiva è ferma al 50% (la soglia critica è al 30%), mentre quella dei posti occupati in ospedale è al 37%, lievemente sotto la soglia di guardia del 40%. Se questo miglioramento dovesse continuare la Lombardia potrebbe sicuramente tornare in zona gialla. Con questo passaggio si allenterebbero diverse restrizioni. Ci si potrà spostare tra regioni gialle e riapriranno i ristoranti e i bar sia a pranzo che a cena, per coloro che hanno posti all’aperto. Prevista anche la riapertura di cinema, teatri, musei e mostre, con posti limitati e prenotazioni.