Le parole del microbiologo ed ex direttore dell'Ema

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Guido Rasi
Guido Rasi

La campagna vaccinale ha subito diversi alti e bassi in Italia, ma nonostante questo continua senza sosta. Ci sono stati diversi dubbi sulla copertura contro le varianti del Coronavirus, ma ora iniziano ad arrivare alcune risposte. Ne ha parlato su Sky TG24 Guido Rasi, microbiologo ed ex direttore esecutivo dell’Ema, agenzia europea per i medicinali.

Guido Rasi sul Covid

Da un report dell’Iss è emersa l’altissima prevalenza attuale della variante inglese nei contagi. Si tratta sicuramente di “una brutta notizia per le ospedalizzazioni e purtroppo sulla mortalità, ma se riusciamo come sembra a ingranare con le vaccinazioni non è così una brutta notizia, visto che questa variante risponde ai vaccini“. Sono queste le parole di Guido Rasi, microbiologo ed ex direttore esecutivo dell’Ema, l’agenzia europea per i medicinali, durante un intervento su Sky TG24. “Bisogna stare attenti alle varianti sudafricana e brasiliana, verso le quali i vaccini sembrano meno efficaci” ha sottolineato Guido Rasi.

Guido Rasi ha spiegato che al momento c’è “massima allerta ma non c’è un nuovo virus” e ha ricordato che la partita di oggi si gioca sulle vaccinazione e che con “18-20 milioni di vaccinate le cose cambiano“. La campagna vaccinale procede e nei prossimi mesi, vaccinando più persone possibile, si potrà tornare ad avere maggiore speranza. Rasi ha commentato anche la decisione della Germania di sospendere il vaccino AstraZeneca per gli under 60. “Non è corretta, toccherebbe ad Ema. Ho perplessità su come si sta muovendo la Germania” ha dichiarato l’ex direttore dell’agenzia europea dei farmaci.