Le parole del padre della giovane

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Saman Abbas
Saman Abbas

Il padre di Saman Abbas, ragazza scomparsa da un mese a Reggio Emilia, ha dichiarato che la figlia sta bene e si trova in Belgio. La giovane si era opposta ad un matrimonio combinato e al momento 5 familiari sono sotto accusa, mentre i carabinieri indagano per omicidio e occultamento di cadavere.

Scomparsa a Reggio Emilia: le parole del padre di Saman

Mia figlia è in Belgio e sta bene” ha dichiarato Shabbar Abbas, padre di Saman, ragazza scomparsa da più di un mese a Reggio Emilia. La giovane aveva rifiutato un matrimonio combinato e si era rivolta agli assistenti sociali. “Tornerò in Italia presto e spiegherò tutto” ha aggiunto suo padre, contatatto da Il Resto del Carlino. In Francia è stato arrestato un cugino di Saman, che stava cercando di raggiungere dei parenti in Spagna. Tra gli indagati ci sono cinque familiari: padre, fratello e tre cugini. I Carabinieri che conducono le indagini, coordinati dlala Procura di Reggio Emilia, stanno continuando a cercare il corpo della ragazza, che ritengono sia stata uccisa proprio perché si è ribellata al matrimonio combinato. Secondo gli inquirenti il suo corpo potrebbe essere stato nascosto vicino all’azienda agricola in cui lavorava la sua famiglia.

Ivan Bartoli, il titolare dell’azienda agricola, ha commentato le dichiarazioni su una possibile fuga all’estero della 18enne. “Saman in Belgio? Magari, sarebbe una bella notizia saperla viva e vegeta” ha dichiarato. Shabbar Abbas aveva commentato le immagini inquietanti riprese dalle telecamere di sorveglianza, spiegando che dovevano fare un intervento in azienda per sistemare le tubature delle serre. “Non ricordo bene di avergli ordinato un intervento del genere. Può darsi. Se quel giorno aveva piovuto molto, allora è probabile che possa aver richiesto questa riparazione. Non quadra l’orario. Non penso di aver chiesto una cosa del genere in serata. Se l’ho fatto, è successo nel pomeriggio. Mi sembra di aver capito che le telecamere, inoltre, non abbiano inquadrato Shabbar. In quel periodo lui era in convalescenza dopo aver chiesto qualche giorno di riposo per un forte mal di schiena” ha dichiarato il proprietario dell’azienda.

Scomparsa a Reggio Emilia: le immagini delle telecamere

Le immagini delle telecamere di sorveglianza intorno all’azienda dove lavorava Shabbar Abbas mostrano che, nella sera del 29 aprile, tre persone camminavano con due pale, un secchio e un sacco nero per la spazzatura. I tre sono stati ripresi alle 19 e anche due ore dopo. Secondo gli inquirenti la povera Saman sarebbe stata uccisa e il suo corpo sarebbe stato sotterrato nelle campagne. Gli inquirenti non credono alla versione del padre, che ha dichiarato che la figlia sta bene e si trova in Belgio. I familiari, dopo la scomaparsa di Saman, sono andati via dall’Italia per tornare in Pakistan. Gli inquirenti hanno indagato e hanno scoperto che a nome della giovane non risultava alcun biglietto aereo.

Scomparsa a Reggio Emilia: la vita di Saman

La giovane Saman, che aveva appena compiuto 18 anni, viveva una vita occidentale in quanto nata e cresciuta in Italia. Le piacevano la moda e il rap ed era molto brava a scuola. Aveva sempre ottimi voti e gli insegnanti erano molto orgogliosi di lei, ma nonostante questo i genitori volevano che smettesse di studiare una volta finito il liceo, anche se la ragazza sognava di frequentare l’Università. Le avevano già preso un biglietto per il Pakistan, dove doveva sposare un uomo più grande di lei. La giovane si era opposta al matrimonio combinato e aveva chiesto aiuto agli assistenti sociali, che erano riusciti a farla trasferire in una struttura protetta. Una volta compiuti i 18 anni, però, la ragazza è tornata dalla sua famiglia, per poi sparire nel nulla.

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