Le parole del Presidente del Consiglio Superiore di Sanità sul vaccino

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covid locatelli vaccino bambini
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Nel corso dell’ultima conferenza stampa sull’analisi della situazione epidemiologica italiana, grande attenzione è stata dedicata, oltre che ai numeri del contagio, anche all’imminente vaccino. Sul tema il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, ha confermato che il governo stia lavorando per mettere a punto un piano nazionale per una vaccinazione di massa, ma è logico pensare che in un primo momento non si avranno le dosi per tutta la popolazione e si dovranno dunque stabilire dei criteri di priorità. Tra i primi a ricevere una protezione dovrebbero essere gli operatori sanitari, gli anziani, i cittadini con patologie pregresse e le forze dell’ordine. Non ci sono i bambini, e sul tema Locatelli ha precisato che “anche la popolazione pediatrica andrà considerata nella strategia vaccinale ma non sarà prioritaria“.

Covid, Locatelli sul vaccino ai bambini

“Verrà data priorità alle categorie maggiormente esposte – prosegue Locatelli – sia per la tutela di chi è esposto sia di chi a queste categorie viene affidato per l’assistenza”. Solo in una secondo momento la vaccinazione potrà riguardare i soggetti più giovani:“È chiaro che quando parliamo di diffusione più larga possibile del vaccino includiamo anche i bambini, ma i bimbi – aggiunge il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità – hanno effetti meno gravi dalla malattia”.

Come noto, il primo vaccino ad arrivare in Italia sarà quello di Pfizer che dovrebbe consegnare al nostro Paese 3,4 milioni di dosi tra fine gennaio e inizio febbraio. Per ogni individuo occorreranno due dosi, dunque con la prima fornitura sarà possibile vaccinare 1 milione e 700mila persone.