Le parole del sindaco di Napoli affinchè venga erogata liquidità

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Coronavirus de Magistris ambulanze
Coronavirus de Magistris ambulanze

Continuano le polemiche in Campania, a Napoli in particolar modo, per come il territorio appaia fortemente turbato dall’emergenza covid con le strutture ospedaliere sempre più sotto pressione e spesso in difficoltà. A parlare seguendo questa linea è stato il sindaco partenopeo Luigi De Magistris, che, durante la sua ospitata a Stasera Italia su Rete4, dopo aver elogiato il grande impegno dei medici e degli infermieri, ha detto: “Si sono persi mesi incredibili ed è ancor più grave che per molto tempo c’è stata una narrazione distonica dei posti letto disponibili rispetto alla realtà raccontata anche dalle inchieste giornalistiche che vediamo ogni giorno”. De Magistris denuncia poi la mancanza di personale e di ambulanze per affrontare l’emergenza coronavirus.

Coronavirus, De Magistris sulle ambulanze

“La mia città – aggiunge il sindaco di Napoli – rischia di essere una polveriera. C’è bisogno di medici e infermieri ma c’è anche un tema di accesso alle cure. La Asl fa pochi tamponi e quelli dai privati costano tra i 60 e i 100 euro, le ambulanze non arrivano, si può aspettare anche un’ora e se si chiama un’ambulanza privata può arrivare a costare anche mille euro“. Serve dunque liquidità ai territori, specie a quelli maggiormente in difficoltà sanitaria.

De Magistris si rivolge poi anche al governatore della Campania De Luca, con il quale ha avuto spesso delle discussioni anche abbastanza accese: “Non ho risposto agli insulti più beceri – dice il sindaco napoletano – sono un uomo delle istituzioni, sono d’accordo con Mattarella che parla di coesione istituzionale”.