Le parole del tecnico dei francesi alla vigilia del match di Champions

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Garcia Juventus Lione
Garcia Juventus Lione

L’allenatore del Lione, Rudi Garcia, a due giorni dalla sfida decisiva contro la Juventus in Champions League, scalda il clima per la gara di ritorno degli ottavi di finale del torneo. In una sua intervista alla Gazzetta dello Sport, il tecnico francese ha detto: “Le critiche alla Juve? Non me le spiego. Io ho visto le partite, so che c’è chi dice non hanno giocato bene, ma rispondo che la Juve ha vinto il campionato in 36 giornate, non solo perché gli avversari sono calati. Se avessero avuto bisogno di punti nelle ultime gare, li avrebbero fatti. Possiamo dire che gioca meno bene di una volta, ma è la più forte”. Poi sul collega Sarri: “La gente cosa vuole, che la squadra vinca. No? Ecco, lo fa perché ce l’ha nel Dna e qualsiasi allenatore arrivi deve coltivarlo. Sarri lo ha fatto e ha vinto, e ora si giudica il gioco. Io dico solo che sono stati ancora i migliori”.

Garcia su Juventus – Lione

Sulla sfida di venerdì, l’ex allenatore della Roma ha le idee chiare: “Dico una sola cosa: noi vogliamo andare a Lisbona per le final eight. Farlo sarebbe un exploit, ma siamo in vantaggio 1-0. Non ci difenderemo per tutta la partita, dovremo fare in modo di fare un gol. Se ci riusciremo, sarà complicato eliminarci. Certo, siamo outsider e la Juve è strafavorita, perché è costruita per vincere la Champions. Il fatto che Cristiano Ronaldo sia arrivato alla Juve è un segnale chiaro”.

E ancora sul grande talento di Depay: “Non giocava addirittura da dicembre. Contro il Psg ha fatto bene, ma ha lavorato in fase difensiva. Speriamo che nella seconda partita cresca sul piano offensivo. Se gira lui, poi, gira tutta la squadra. E’ un fuoriclasse, sa fare la differenza”.