Le parole del virolgo dell'Università San Raffaele di Milano

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Burioni moda terrorizzare con le varianti
Burioni moda terrorizzare con le varianti

Il virologo Roberto Burioni è intervenuto nel nuovo dibattito tra esperti riferito alle diverse varianti del virus presenti in Italia. Il professore di Virologia all’Università San Raffaele di Milano invita tutti, cittadini e colleghi, a mantenere la calma ed ad evitare di considerare la creazione di varianti come un evento innaturale e particolarmente strano. La nuova moda è terrorizzare con la variante. Vorrei farvi notare che varianti virali emergono continuamente e, fino a prova contraria, non rappresentano un pericolo. Vale per le varianti quello che vale per i cittadini: innocenti fino a prova contraria.”.

Burioni: “Basta terrorizzare con le varianti”

Poi sulla possibile resistenza di queste mutazione del virus al vaccino Burioni taglia corto e afferma che nulla, al momento, possa far pensare che sia così, anzi. “Dati preliminari sembrano suggerire il contrario, anche se poi naturalmente dovremo vedere cosa succede in concreto. Per esempio, in concreto in Israele la variante inglese è contrastata impeccabilmente dal vaccino”. “Il futuro non possiamo predirlo – scrive l’esperto – ma non è detto che una variante resistente al vaccino possa comparire, pensate solo al morbillo che ha un meccanismo di replicazione del suo genoma a RNA molto più impreciso del coronavirus e questo introduce più mutazioni del coronavirus. Il vaccino contro il morbillo è stato messo a punto negli anni ’60 ed è ancora efficace come il primo giorno”.

La strada da seguire è dunque quella della vaccinazione, non dell’allarmismo. Occorre velocizzare e farsi trovare pronti quanto le dosi arriveranno in Italia. “Se ci sono – dice Burioni – somministriamoli, se non ci sono produciamoli, se siamo in ritardo non perdiamo altro tempo. Vacciniamo!”