Le parole del virologo sugli sviluppi della pandemia

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Pregliasco primo giro vaccinazioni
Pregliasco primo giro vaccinazioni

Il virologo all’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’ospedale Galeazzi, Fabrizio Pregliasco, ha detto la sua in merito alla campagna di vaccinazione di massa attualmente in corso in Italia contro il covid sottolineando che a suo modo di vedere questo primo giro potrebbe non bastare per fermare del tutto la pandemia. Non basterà questo primo giro di vaccinazioni – ha detto il virologo nella sua video intervista al Corriere Tv – credo e temo che questo virus rimarrà in modo meno presente ancora a lungo e che quindi servirà un richiamo con vaccini aggiornati contro le varianti”.

Pregliasco e il primo giro di vaccinazioni

Nelle sua parole Pregliasco evidenzia anche quelli che secondo lui sono stati gli errori commessi fino a questo punto e come sarebbe bene intervenire in futuro. Il focus in tal senso è suoi medici e gli infermieri che hanno rifiutato la loro dose: “La vaccinazione del personale sanitario deve essere obbligatoria. È incredibile – aggiunge – come una certa quota non voglia farlo. Per ciò che concerne il piano vaccinale credo che per raggiungere l’80% della popolazione entro settembre bisogna lavorare sulla capillarità andando nelle zone più remote del paese e sull’accettazione della vaccinazione da parte degli italiani”.

Pregliasco e il caso AstraZeneca

In tema di vaccini in queste ore si parla molto dello stop previsto dal governo italiano, così come da altri Stati europei, della somministrazione del siero di AstraZeneca dopo le morti sospette verificatesi nei giorni scorsi in soggetti che avevano appena ricevuto la dose. “A questo punto – ha detto Pregliasco all’Adnkronos – credo che valga la pena questa sospensione perché in questi casi le mezze misure possono alimentare agitazione soprattutto nei vaccinandi”.