Le parole della figlia di Mariangela Zaffino sui cinque lupi cecoslovacchi

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figlia donna sbranata lupi cecoslovacchi
figlia donna sbranata lupi cecoslovacchi

“Mia madre era abituata a stare con loro, non sono mai stati aggressivi”. A parlare è la figlia di Mariangela Zaffino, la donna di 74 anni che è stata sbranata cinque lupi cecoslovacchi. Ares, Aragon, Aylen, Artù e Apache questi i nomi dei cinque lupi cecoslovacchi, due adulti e tre cuccioli che abitavano insieme alla madre e la figlia in un piccolo appartamento a Grugliasco nella città metropolitana di Torino. Stando a quanto appreso non ci sarebbero state, quanto meno sul breve periodo, segnalazioni di precedente violenze o lamentele. Eppure da ciò che è risultato dall’esame del medico locale la donna sarebbe morta dissanguata, morsa in varie parti del corpo.

Le parole della figlia della donna sbranata dai cani

Dopo l’uccisione della donna morta sbranata dai cani, a parlare è la figlia che è stata interrogata dagli agenti della Polizia locale di Grugliasco. Secondo i racconti della figlia della donna i cani non si sarebbero mai comportati in modo aggressivo. La madre infatti sarebbe stata abituata a stare con i cinque lupi cecoslovacchi con i quali abitavano. “Giocavano spesso in cortile, non davano problemi”, queste le sue parole.

Ha poi aggiunto: “Non sono mai stati così aggressivi, mia madre era abituata a stare con loro”. Ad ogni modo resta da chiarire cosa potrebbe aver portato i cani a tenere un simile comportamento. I cinque lupi cecoslovacchi si trovano adesso presso il canile sanitario dove rimarranno dieci giorni sotto osservazione.