Le parole dell'ex direttore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco

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AstraZeneca
AstraZeneca

L’ipotesi di Guido Rasi, docente di Microbiologia all’Università di Tor Vergata, ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco, è che il verdetto dell’Ema sul vaccino AstraZeneca, previsto per giovedì 18 marzo, sarà positivo. Lo ha dichiarato durante un intervento ad Agorà su Rai 3.

L’ipotesi di Guido Rasi

L’esperto ha ipotizzato una decisione positiva rispetto all’uso del vaccino AstraZeneca, le cui somministrazioni son ostate bloccate dopo i casi di trombosi rilevati in Germania e le morti sospette denunciate in diversi Paesi europei. “È facile immaginare che con 30 casi avversi su 5 milioni di vaccinazioni, sui quali sta indagando l’Ema, il rapporto beneficio-rischio non venga nemmeno chiamato in causa. Ammettiamo anche che ci sia una correlazione con i vaccini, qui non stiamo parlando di prevenire una malattia ipotetica che forse verrà da qualche altro continente, qui stiamo parlando di una malattia che fa 500 morti al giorno, quindi va contestualizzato. Se anche fossero i vaccini, non c’è alcun motivo per sospendere le vaccinazioni e comunque io sono convinto che i vaccini c’entrino poco” ha spiegato Guido Rasi.

Io non avrei fermato la campagna vaccinale ma questo ha dimostrato che c’e’ un sistema di farmacovigilanza estrema, la politica ha scelto la via della cautela, adesso però atteniamoci a una comunicazione che traduca in positivo il fatto che ci siamo fermati e inviti le persone a stare tranquille perché l’Ema ha 5.000 esperti che può attivare entro 48 ore su tutte le patologie, quindi il lavoro che farà sarà credibile, solido e puntuale” ha aggiunto Rasi.