Le parole di Piera Maggio sul presunto ritrovamento della figlia

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Denise Russia Piera
Denise Russia Piera

Dalla scomparsa della piccola Denise Pipitone, la piccola bambina scomparsa a Mazara del Vallo a soli 4 anni, sono passati quasi 17 anni. Eppure alla luce dell’appello che una giovane ha fatto alla televisione russa e che potrebbe avere la stessa età della piccola, le speranze potrebbero essere riaccese. Speranze tra l’altro mai veramente spente del tutto nonostante il passare degli anni. Ora a parlare è la madre di Denise, Piera Maggio che tramite il suo legale Giacomo Frazzitta ad ANSA ha dichiarato di voler rimanere in attesa del test del DNA, rimanendo al contempo speranzosi.

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Denise in Russia, parla la madre Piera

“Attendiamo l’esame del Dna e siamo speranzosi”, sono le parole della madre di Denise Pipitone Piera Maggio tramite il legale Giacomo Frazzitta che è stato interpellato da ANSA. La madre di Denise ha dunque frenato gli entusiasmi, rimanendo con i piedi ben saldi a terra, mostrandosi al contempo speranzosa di poter riabbracciare quella figlia tanto amata scomparsa ormai quasi 17 anni fa, quel pomeriggio del primo settembre del 2004.

“Siamo speranzosi ma sempre cauti perché abbiamo avuto tante delusioni. Vogliamo fare l’esame del Dna e pare che ci sia anche la disponibilità della ragazza, che ha una storia molto particolare da quello che abbiamo appreso”, ha proseguito l’avvocato Frazzitta. Nel frattempo è attesa nella sera di mercoledì 31 marzo la puntata della trasmissione “Chi l’ha visto?”, durante la quale verrà trasmesso il video d’appello.

La madre e il legale sono in attesa di poter partire alla volta della Russia. La partenza potrà avere luogo appena l’iter di autorizzazione da parte del Ministro degli Esteri sarà ultimato.