Le parole di rassicurazione dell'Agenzia italiana del farmaco

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Aifa AstraZeneca allarme ingiustificato
Aifa AstraZeneca allarme ingiustificato

I recenti casi di morti sospette avvenute dopo la somministrazione del vaccino covid di AstraZeneca hanno dato vita a grandi dibattiti sulla sicurezza del siero dell’azienda anglo svedese. Per cercare di spegnere gli animi è intervenuta l’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, che ha sottolineato come l’allarme venutosi a creare sia del tutto ingiustificato, garantendo di fatto sulla sicurezza di questo vaccino. “I casi di decesso verificatisi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca – scrive l’Aifa in un comunicato – hanno un legame solo temporale. Nessuna causalità è stata dimostrata tra i due eventi. L’allarme legato alla sicurezza del vaccino AstraZeneca non è giustificato”.

Aifa: “AstraZeneca? Allarme ingiustificato”

“Le attività di farmacovigilanza – aggiungono dall’Agenzia italiana del farmaco – proseguono sia a livello nazionale che europeo in collaborazione con l’Ema, monitorando con attenzione possibili effetti avversi legati alla vaccinazione”. C’è dunque un tentativo di rassicurare i cittadini sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca per una ottimale adesione alla campagna vaccinale in corso”.

Oltre che dalle agenzie competenti, sia a livello italiano che europeo, sono arrivati in questi giorni molti pareri medici da parte di autorevoli esperti che hanno cercato di fare chiarezza. Il virologo presso il Dipartimento di Scienze biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco, si era ad esempio così espresso sul tema della sicurezza di AstraZeneca e sulla sua sorveglianza nel corso di una sua intervista a Fanpage: “Non deve farci preoccupare ma deve farci comprendere che c’è una enorme attenzione alla sicurezza, ad aspetti di prevenzione e cautela nella vaccinazione, a livello italiano e mondiale. Ad oggi, comunque, dal punto di vista del meccanismo non si vede la relazione causa-effetto”.