Le parole di Sileri sulla vaccinazione nelle scuole

·1 minuto per la lettura
Pierpaolo Sileri
Pierpaolo Sileri

Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ha dichiarato che il vaccino anti-Covid non sarà obbligatorio a scuola. Ha sottolineato che non al vaglio non c’è nessuna misura di questo genere. Ha parlato anche della mascherina e della terza dose.

Vaccino Covid a scuola: non sarà obbligatorio

Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ha parlato dell’obbligo delle vaccinazioni per iscriversi a scuola. “Assolutamente no, una misura del genere non è neanche allo studio” ha dichiarato il sottosegretario. Sileri ha anche commentato la possibilità di estendere le vaccinazioni alla fascia d’età 12-16 anni, senza l’obbligo per andare a scuola, spiegando che sono in attesa dell’ok dell’Aifa. “Come per gli adulti, non sarà obbligatoria anche se fortemente consigliata” ha dichiarato. “È verosimile che ci sarà una terza dose di richiamo per tutti il prossimo anno, lo dico da medico, anche se attendiamo il risultato degli studi per esserne certi” ha voluto precisare Sileri, su Radio Capital, continuando a parlare dei vaccini.

Vaccino Covid a scuola: l’obbligo di indossare la mascherina

Il sottosegretario di Stato al Ministero della Salute si è espresso in modo molto ottimista riguardo i dati sul calo di contagi Covid in Italia, ma ha precisato che ci vuole cautela. “Si potrà pensare di togliere l’obbligo di mascherina all’aperto quando metà della popolazione italiana sarà vaccinata. Serve buonsenso: in estate è chiaro che la mascherina all’aperto dove non c’è assembramento si può mettere nel taschino ma non si può buttare via. C’è ancora l’incognita varianti da considerare” ha dichiarato Pierpaolo Sileri. L’obbligo di indossare la mascherina, dunque, resta, ma è anche opportuno usare il buonsenso e utilizzarla soprattutto dove ci sono assembramenti, oltre che nei luoghi chiusi.

Vaccino Covid a scuola: previsioni per l’autunno

Non vedo perché temere un rimbalzo dell’epidemia, i dati continueranno a migliorare” ha spiegato Pierpaolo Sileri. “La circolazione del virus potrà esserci solo in coloro che non sono stati vaccinati, cioè sono soggetti giovani e che quindi resistono meglio all’infezione. Poi potrebbe capitare come nel Regno unito dove la variante indiana sta determinando un incremento dei contagi ma sempre in chi non è vaccinato o sta aspettando la seconda dose. Dopo l’estate nessun rischio di finire in una situazione simile a quella dell’anno scorso” ha aggiunto il sottosegretario alla Salute.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli