Le petizioni più significative del 2019

Istruzione, tutela degli animali, salute, diritti umani e delle donne, lotta alla mafia, cultura, ambiente: sono queste le tematiche toccate dalle petizioni più importanti del 2019. Rappresentano alcune delle battaglie più significative lanciate nell’ultimo anno su Change.org. Petizioni che hanno raggiunto l’obiettivo dei loro autori e altre meritevoli di aver spostato l’attenzione della politica e dei media sulle problematiche che stanno a cuore alle persone. Ognuna di queste campagne dimostra quale sia il potere di una firma, moltiplicata per decine di migliaia.  

Tra quelle più significative vale la pena ricordare quella di Michele Romano, 34enne di Napoli trapiantato di cuore cui l’ex Ministra della Salute Giulia Grillo ha risposto direttamente sulla piattaforma firmando il regolamento necessario a rendere attuativa la legge 91 del 1999 sul silenzio-assenso alla donazione degli organi, rimasta lettera morta per vent’anni.  

Oltre i confini nazionali, in tema di difesa degli animali ha ottenuto un enorme successo la toccante petizione di Anastasia Ivanova, che ha permesso di liberare 100 balene rinchiuse a scopi commerciali nella Baia di Srednyaya in Russia grazie al supporto di oltre 1 milione e mezzo di utenti, di cui centinaia di migliaia solo in Italia. 

"Più di 9 milioni di utenti in Italia, 20 milioni di firme raccolte in 12 mesi e una vittoria ogni tre giorni", dice Stephanie Brancaforte, Direttrice in Italia di Change.org. "Una piattaforma aperta, gratuita e indipendente - sottolinea - che permette a chiunque di lanciare una raccolta firme per realizzare il cambiamento che desidera vedere. E che quest’anno ha permesso alle persone di dialogare direttamente con partiti, aziende, Ministri e parlamentari per raggiungere gli obiettivi sperati". "Un anno di successi", conclude Brancaforte.