Le prime foto di Luca Tacchetto e Edith Blais dopo la liberazione

Luca Tacchetto foto libererazione

Le foto che arrivano in Italia di Luca Tacchetto e Edith Blais dopo la liberazione regalano un sorriso ai molti che per ben 15 mesi hanno seguito con grande attenzione la loto storia. I due erano stati rapiti in Burkina Faso nel dicembre 2018 dopo che erano partiti in macchina dall’Italia e avevano attraverso Francia, Spagna, Marocco, Mauritania, Mali e Burkina Faso. Secondo l’Onu i due ragazzi sarebbero in condizioni buoni e ieri a Bemako hanno incontrato il presidente maliano Ibrahim Boubacar e torneranno in Italia nella giornata di oggi, domenica 15 marzo.

La ricostruzione dei fatti e la fuga

Secondo la ricostruzione dei fatti, Tacchetto e Blais sarebbero riusciti a sfuggire ai loro sequestratori a Kidal in Mali e avrebbero fermato poi un’auto che li avrebbe condotti nella più vicina base dei caschi blu dell’Onu. É così che si sarebbero svolti i fatti secondo il capo della missione Onu Minusma, nel Mali, Mahamat Saleh Annadif che ha ricostruito la vicenda basandosi su informazioni preliminari. I due ragazzi, vestiti da tuareg, “sono sicuramente riusciti a fuggire, sono stati prelevati da un veicolo civile che li ha portati al campo di Minusma“, ha detto il capo della missione Mahamat Saleh Annadif. L’operazione è stata seguita dall‘Unità di Crisi della Farnesina e, secondo l’Ansa, ci sarebbero stati contatti fin dal mattino tra il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio e il suo omologo canadese, paese di origine della Blais.