Le prime parole: "C'era stato problema di trasparenza ma poi dati condivisi"

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Crisanti vaccino covid
Crisanti vaccino covid

Il professor Andrea Crisanti si è sottoposto nella giornata di sabato 2 gennaio alla vaccinazione contro il Covid, nel corso di una cerimonia pubblica che è stata trasmessa in diretta Facebook nell’Azienda Ospedaliera di Padova. Le sue prime parole sono state: “Non sono mai stato contrario, ma avevo detto che aspettavo il conforto di avere informazioni scientifiche. C’è stato qualche problema di trasparenza ma è stato risolto con la condivisione dei dati, quindi è il momento di testimoniare con la consapevolezza che è un momento di svolta. I vaccini sono sicuri, e ci sono e saranno diversi tipi di vaccinazione”.

Crisanti riceve il vaccino contro il Covid

Per il professore, “gli unici dubbi sul vaccino riguardano come questa risposta protettiva si tradurrà nell’ambito di una vaccinazione di massa. Mi spiego meglio: un conto è una sperimentazione, che per inoculare il siero seleziona le persone in base all’età e alle condizioni di salute; un conto è il mondo reale, dove si deve somministrarlo a tutti, indistintamente”.

Crisanti ha deciso dunque di procedere con la somministrazione anche se soffre di varie allergie, in quanto certo che non correrà alcun pericolo. Invita dunque tutti a fare lo stesso. “Il vaccino è la nostra unica possibilità di sconfiggere il Coronavirus“, ha sottolineato. Su quanto espresso qualche settimana prima, quando dichiarò che si sarebbe sottoposto a vaccino solo qualora sarebbe stato sicuro, un’intervista riportata poi dal Corriere della Sera, ha dichiarato: “Importante studiare i dati, prima di assumere un qualunque farmaco”. Ma “non esiste nessuno di più lontano dai No Vax del sottoscritto”.